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10 consigli per prevenire l’invecchiamento mentale

10 consigli per prevenire l’invecchiamento mentale

Spesso si parla di invecchiamento mentale, ma che cosa significa realmente?

Con queste due parole si vogliono descrivere il rallentamento che avviene fisiologicamente nella persona per quanto riguarda le abilità cognitive (pensiero, ragionamento, linguaggio, memoria, orientamento, attenzione, ecc.).

Il rallentamento è fisiologico perché, col passare degli anni si tende a perdere quella prontezza mentale tipica dell’età giovanile. In questo caso, la persona fa più fatica, per esempio, a collegare dei pensieri, a calcolare a mente, a trovare facilmente nuove soluzioni, a protrarre l’attenzione nel tempo.

Tutti subiamo l’invecchiamento mentale?

Generalmente si, anche se in modo e con tempi diversi. Le persone che col tempo riducono gli interessi tendono a invecchiare mentalmente più velocemente, al contrario di chi per lavoro o per hobby si tiene sempre mentalmente attivo in modo eterogeneo.

Si può fare qualcosa per limitare l’invecchiamento mentale?

Assolutamente si! Anche in presenza di demenza, non grave, è possibile rallentare il decadimento cognitivo. Ovviamente non siamo tutti uguali, ma se sollecitiamo le abilità cognitive, con esercizi specifici svolti con una certa cadenza, possiamo rallentarne il declino.

Come si può prevenire l’invecchiamento mentale?

Molti studiosi hanno avuto una mente attiva e brillante anche dopo gli 80 anni. Un esempio è Rita Levi Montalcini. Ma anche se non si svolge un lavoro intellettuale o scientifico è possibile, in mancanza di patologie neurologiche, rallentare l’invecchiamento mentale.

I 10 consigli per prevenire l’invecchiamento mentale

  1. Tenere la mente sempre ben allenata: svolgendo esercizi specifici che aiutino la persona in modo eterogeneo facendole stimolare tutte le abilità cognitive. E’ anche utile la stimolazione con attività diverse come: il cruciverba con giochi differenti, lo svolgimento dei conti a mente, il mantenere l’abitudine di scrivere anche a mano, ecc.
  2. Conservare una certa curiosità per le cose, in modo da portare la mente a ragionarci su, a non cogliere passivamente ciò che si sta vivendo.
  3. Mantenere vive le relazioni sociali. Gli scambi con altre persone sono sempre arricchenti e portano a conservare vivi interessi ed emozioni.
  4. Viaggiare spesso. La gita in una città d’arte italiana è un esempio (in Italia ne abbiamo quante ne vogliamo anche vicino a casa), non bisogna per forza andare all’estero.
  5. Mangiare bene. Una cattiva alimentazione (troppa o troppa poca, troppo selettiva, con mancanza di alcuni principi nutritivi, ecc.) si riflette anche sulle performance del nostro cervello.
  6. Fare movimento. Camminare, ballare, fare ginnastica e altro ancora sono importanti perché ci permettono di poter migliorare la circolazione sanguigna, che è fondamentale anche per il nostro cervello, ci aiutano a diminuire i livelli di stanchezza psicofisica, ci fanno aumentare il buon umore, ci migliorano in generale lo stato di salute fisica e psicologica.
  7. Non smettere mai di studiare. Approfondire ciò che ci interessa, leggere un buon libro o anche delle riviste, l’importante è che lo facciamo col desiderio di imparare.
  8. Combattere le emozioni di disagio come ansia, stress e tristezza. Le emozioni che viviamo negativamente sono ostacoli per la nostra serenità mentale, più siamo agitati o tristi e più dimentichiamo facilmente le cose o facciamo fatica a prestarci attenzione. Crearsi degli spazi di relax, dei momenti propri fuori dalle circostanze stressanti è fondamentale per potersi ricaricare mentalmente e continuare la propria vita più carichi e più pronti (purtroppo gli eventi difficili non li possiamo far sparire!) .
  9. Iniziare a godere anche delle piccole cose. L’articolo “Imparare a godere delle piccole cose” può aiutarvi a comprendere meglio l’importanza di riuscire davvero a farlo.
  10. Tenere controllata la propria salute. A volte ci trascuriamo un po’, fare i dovuti controlli in base alla nostra età è fondamentale. A volte, problemi di rallentamento cognitivo hanno radici altrove.

Alcuni libri che possono essere utili per prevenire l’invecchiamento mentale

Laura Pedrinelli Carrara – Allenamento cognitivo a circuito – Ed. Erickson 2018

Allenamento cognitivo a circuito

Laura Pedrinelli Carrara Una mente attiva. Precorsi di stimolazione cognitiva per la terza età Ed. Erickson collana I Materiali (2015)

Una mente attiva – Percorsi di stimolazione cognitiva per la terza età

Laura Pedrinelli Carrara Attività di animazione con gli anziani Stimolare le abilità cognitive e socio-relazionali nella terza età Ed. Erickson collana I Materiali (2013).

Attività di animazione con gli anziani – Stimolare le abilità cognitive e socio-relazionali nella terza età

Laura Pedrinelli Carrara Quattro passi per volersi bene: tecniche per migliorare il proprio benessere psicologico  Streetlib (2015).

Quattro passi per volersi bene – Tecniche per migliorare il proprio benessere psicologico

Dott.ssa LAURA PEDRINELLI CARRARA

Psicologa, Psicoterapeuta

Studio in Via Marche, 71 a Senigallia (An)

Cell. 347/9471337

www.laurapedrinellicarrara.it

laurapedrinelli@libero.it

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