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Iper-riflessione: cause emotive e gestione psicologica

Iper riflessione cause emotive e gestione psicologica

L’iper-riflessione nasce da ansia, emozioni disarmoniche e distorsioni cognitive. Scopri come riconoscerla e sviluppare un pensiero più funzionale.

Si tratta di una modalità attraverso la quale tendiamo a rimuginare e a ruminare mentalmente. Questi termini sono usati spesso come sinonimi, ma in realtà comportano alcune distinzioni.

Rimuginare

Con la parola rimuginio mentale, intendiamo il pensare continuo e persistente, per un certo periodo di tempo, verso problemi o pericoli futuri. Il rimuginare riguarda quindi determinate aspettative negative che nutriamo verso una data situazione.

Questo particolare stile di pensiero è generalmente caratterizzato dall’ansia che porta il soggetto a sviluppare pensieri catastrofici su quanto teme che accadrà.

Ruminazione mentale

Si tratta di ruminazione quando tendiamo a valutare in modo duraturo e persistente una situazione per comprendere maggiormente i motivi del nostro disagio.

Pensiamo continuamente a ciò che è accaduto, a quanto non abbiamo detto o fatto, a che cosa ci siamo persi, al perché ci siamo comportati in quel modo, a che conseguenze andremo incontro o abbiamo prodotto.

Questo tipo di pensiero è caratterizzato in molti casi dall’umore molto basso.

Gli aspetti alla base del rimuginio e delle ruminazioni mentali

Alla base di questi due stili di pensiero possono quindi esserci uno o più dei seguenti aspetti.

A. Stato emotivo disarmonico a causa di una o più delle seguenti emozioni:

  • Ansia, con idee catastrofiche, peggiorative della situazione, maggiormente allarmanti.
  • Tristezza,
  • Sensi di colpa
  • Rabbia e/o rancore
  • Gelosia
  • Altro

B. Pensieri che si basano su distorsioni cognitive, cioè su idee alterate e non concrete a cui però crediamo fermamente e che ci portano a continuare l’iper-riflessione.

C. Mancanza di filtri del pensiero funzionale che ci portano ad assorbire il pensiero distorto dell’altro e a reagirvi in modo ancor più disfunzionale.

D. Scarsa autostima e insicurezza che influiscono peggiorando la qualità e la disfunzionalità del pensiero ripetitivo.

E. Tendenza all’autocritica e al giudizio dell’altro che rendono fertile il terreno per le iper-riflessioni.

Come liberarsi dalle iper-riflessioni

Per liberarsi dai pensieri ripetitivi è importante:

  • Avere un approccio basato sull’auto-osservazione critica e funzionale.
  • Saper riconoscere le distorsioni cognitive proprie e dell’altro, un esempio di distorsione cognitiva sono le doverizzazioni , Le distorsioni cognitive sono diverse e solo conoscendole e comprendendo come evitarle potrai gestirle.
  • Migliorare la consapevolezza emotiva di sé e dell’altro.
  • Gestire le proprie emozioni trovando loro uno spazio funzionale di contatto ed espressione, un esempio è questo esercizio su Emozioni e scrittura espressiva
    Imparare ad avere comportamenti proattivi e non reattivi

Se vuoi liberarti il più possibile dai pensieri persistenti ti consiglio il corso online on demand Come smettere di iper-riflettere Entra nel link e troverai la descrizione, il video gratuito di presentazione e  alcune lezioni gratis.

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Laura Pedrinelli Carrara

Laura Pedrinelli Carrara

Psicologa e psicoterapeuta con oltre vent’anni di esperienza. Aiuta le persone a ritrovare equilibrio e serenità interiore, affrontando ansia, rabbia, fobie e difficoltà relazionali con un approccio empatico e mirato. Specializzata anche in tecniche di ipnosi, accompagna chi desidera superare blocchi emotivi, migliorare l'autostima e riscoprire sé stesso.