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Il piacere sessuale

Ogni persona vive una propria sessualità, cioè è attratta, prova piacere e si eccita in determinate situazioni piuttosto che in altre, in certe zone del corpo diversamente da altre e attraverso stimoli sensoriali (visivi, tattili, olfattivi, gustativi e uditivi) simili o differenti per ogni individuo.

Il nucleo psichico del piacere

Il provare piacere erotico è qualcosa di altamente soggettivo perché la sessualità si sviluppa in base a costrutti psichici che nel tempo vengono memorizzati e trasformati in contenuti importanti per l’individuo.

Per fare un esempio, se fin da piccolo mi hanno abituato che l’affetto e il piacere passano attraverso il contatto per me ricevere carezze potrà essere qualcosa di altamente piacevole o meno in base al significato positivo o negativo che attribuivo a quella esperienza.

Questo perché la percezione del piacere sessuale non è una semplice reazione alla stimolazione di specifici recettori posti negli organi genitali, ma si basa su intense e soggettive elaborazioni psichiche.

Per questo motivo, la carezza erotica fatta dal partner amato o desiderato può essere più facilmente eccitante mentre quella fatta da un soggetto estraneo può risultare molto probabilmente ripugnante.

Questo è anche il motivo per il quale l’erotismo e l’autoerotismo necessitano spesso di fantasie sessuali stimolanti, magari rappresentate anche dal fatto che quella persona ci piace particolarmente, e non bastano da soli i sofisticati sex toys se non ci accludiamo determinate sensazioni e immagini piacevoli esperite o desiderate.

I diversi fattori che influenzano il piacere

Il piacere sessuale è una dimensione personale altamente soggettiva nella quale convergono diversi tipi di fattori:

  • Fattori fisiologici: come per es. recettori cutanei, recettori gustativi, determinate sensazioni corporee.
  • Fattori psichici: come la percezione della propria immagine corporea, i significati attribuiti al piacere, al potere, all’affettività o la nostra autostima.
  • Fattori socio-relazionali: come per es. il tipo di rapporto instaurato col partner o il rapporto in generale che abbiamo con l’altro.
  • Fattori culturali: l’adattabilità o meno alle regole culturali riguardanti il sesso e la sessualità, il nostro modo di seguirle o di metterle in discussione.

    Tutti questi fattori e il loro modo di interagire sono fondamentali per la percezione che poi abbiamo del piacere sessuale.

Come i fattori influiscono sulla sessualità

  • Fattori fisiologici: avere un buon rapporto con la nostra corporeità e con quella dell’altro ci permette di sentire maggiormente il piacere che scaturisce proprio da tutti i nostri sensi. Al  contrario, vivere attraverso un certo distacco emotivo al sessualità ci porta a sentire meno certe percezioni.
  • Fattori psichici: avere una certa insicurezza nel vivere la sessualità e credere poco in se stessi può influire negativamente sul rapporto erotico. Al contrario, sentirsi bene con se stessi e con l’altro può maggiorare il piacere sessuale.
  • Fattori socio-relazionali: una relazione col partner difficile, conflittuale, basata sulle incomprensioni può ledere il piacere sessuale. In alcuni casi, il momento finale della discussione è quello maggiormente erotico e si sperimenta una sessualità altamente appagante, i motivi sono diversi e comunque legati alla relazione con l’altro.
  • Fattori culturali: Se, per esempio, ci piace trasgredire le norme culturali è possibile che il nostro piacere sessuale potrà alimentarsi anche di certe trasgressioni (piccole o grandi che siano).
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Laura Pedrinelli Carrara

Laura Pedrinelli Carrara

Psicologa e psicoterapeuta con oltre vent’anni di esperienza. Aiuta le persone a ritrovare equilibrio e serenità interiore, affrontando ansia, rabbia, fobie e difficoltà relazionali con un approccio empatico e mirato. Specializzata anche in tecniche di ipnosi, accompagna chi desidera superare blocchi emotivi, migliorare l'autostima e riscoprire sé stesso.