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Superare la dipendenza dal giudizio degli altri

superare la dipendenza dal giudizio degli altri

A rafforzare la credenza che gli altri pongano tutto il loro interesse su di noi e siano pronti a criticarci in maniera ferrea sono anche determinati meccanismi che oltre alle doverizzazioni, ai sensi di colpa e ai pensieri distorti, di cui abbiamo parlato negli articoli collegati a questo (vedi a termine del brano gli articoli suggeriti con i link collegati), si vanno ad aggiungere divenendo anch’essi realtà indubitabili.

In alcuni casi, la certezza che l’altro pensi qualcosa di noi o che abbia un determinato carattere crea, involontariamente, la profezia che si auto avvera che a sua volta funge da conferma ulteriore di quanto stiamo pensando.

La profezia che si auto avvera

La profezia che si auto avvera non ha niente di paranormale, è semplicemente un modo che abbiamo di poter influenzare inconsciamente la realtà.

Se io penso di essere antipatica a Giorgia, ogni volta che la incontrerò, molto probabilmente, e spesso senza accorgermene, sarò con lei meno spontanea, meno accogliente rispetto a come sono con altre persone.

Anche senza parlare, attraverso le micro espressioni facciali, trasmetterò involontariamente dei segnali di distacco. A questo punto, con molta probabilità, Giorgia avvertirà in modo consapevole o meno la nostra distanza e quindi si comporterà di conseguenza.

Ciò di cui noi ci accorgeremo è che, “come pensavamo”, non siamo simpatiche a Giorgia, in effetti con noi è meno gioviale e ci cerca meno. Insomma, vedremo il risultato senza capire che tutto il processo è partito da noi.

Se invece Giorgia, percependo il nostro distacco reagisce cercando di avvicinarsi a noi, allora sarà lei ad impedire la profezia che si auto avvera, sempre se siamo disposti a rivedere il nostro giudizio su di lei!!

Come poter superare la dipendenza dal giudizio degli altri?

Nell’articolo precedente avevamo approfondito Il timore dell’opinione altrui ed erano state descritte le modalità di pensiero distorto e contro pensiero reale per reagire e non farsi influenzare pesantemente sulle proprie scelte e sui propri comportamenti.

Nel caso, invece, si sia attivata una dipendenza dal giudizio degli altri, quindi vi rendete conto che si tratta di una situazione che vi sta creando un disagio elevato e che, da soli, non riuscite a migliorare, è il caso di rivolgervi ad un professionista.

Nel mio caso, come psicologa e psicoterapeuta, il percorso riguarda la crescita personale e l’aumento dell’autostima per migliorare la sicurezze di sé.

E’ importante lavorare sia sui pensieri disfunzionali che sui meccanismi psicologici che, nel tempo, li hanno creati e li stanno mantenendo.

Allo stesso tempo, un lavoro psicologico profondo può essere fondamentale per migliorare la comprensione di sé e delle proprie dinamiche comportamentali.

Il tipo di percorso psicoterapeutico è sempre soggettivo poiché dipende dai bisogni e dalle risorse della persona che vuole migliorare il proprio benessere psicologico.

L’utilizzo di strumenti specifici come le tecniche dell’Art-therapy, l’Ipnosi ericksoniana, le tecniche verbali, le tecniche di rilassamento e di visualizzazione sono solo alcune modalità per accedere in modo spontaneo ma profondo nel proprio mondo psichico ottimizzando le risorse e migliorando la propria qualità di vita.

Ovviamente, nessun strumento è mai utilizzato senza la piena accettazione e condivisione, la persona che svolge un percorso psicoterapeutico è importante che si senta sempre a suo agio e che veda rispettati: la sua indole, i suoi tempi e i suoi modi.

 

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Laura Pedrinelli Carrara

Laura Pedrinelli Carrara

Psicologa e psicoterapeuta con oltre vent’anni di esperienza. Aiuta le persone a ritrovare equilibrio e serenità interiore, affrontando ansia, rabbia, fobie e difficoltà relazionali con un approccio empatico e mirato. Specializzata anche in tecniche di ipnosi, accompagna chi desidera superare blocchi emotivi, migliorare l'autostima e riscoprire sé stesso.