Vai al contenuto

Le tecniche di respirazione

tecniche di respirazione

Troppo spesso valutiamo l’attività respiratoria come un processo automatico del nostro organismo e quindi perfetto di per sé.

In questo modo, non ci rendiamo conto del fatto che certe abitudini viziate o stati emotivi alterati, quali l’ansia, la rabbia e la paura, creano degli atti respiratori non pienamente sufficienti o regolari per il nostro corpo.

Perché è importante una buona respirazione?

Una cattiva respirazione, una respirazione incompleta, comporta una mancanza di ossigeno che influenza negativamente l’organismo e le sue funzioni.

Di fatto, il nostro corpo è alimentato attraverso il sangue dai cibi assimilati e se tale assimilazione è poco ossigenata la nutrizione sarà incompleta, allo stesso modo i polmoni lavoreranno con un volume di ossigeno minore e con una insufficiente funzione di smaltimento delle sostanze tossiche.

E’ attraverso l’attività dei polmoni e della circolazione sanguigna che noi immettiamo ossigeno nei nostri tessuti ed espelliamo anidride carbonica e sostanze di rifiuto, se la quantità di aria che immettiamo è insufficiente il sangue venoso non si purifica totalmente e le scorie rientrano nel processo circolatorio.

Come lo stress influenza la respirazione?

Quando siamo sotto stress tendiamo a respirare più velocemente. Inoltre, quando respiriamo in modo frenetico riusciamo a farlo perché utilizziamo solo la parte alta dei nostri polmoni, cioè la parte alta del torace.

In questo modo, però, oltre a immettere poca aria nei polmoni, li utilizziamo male e a sua volta ciò influirà negativamente sulla nostra circolazione sanguigna e non solo.

Un cervello che non ha una buona ossigenazione è un cervello che fa più fatica a concentrarsi, a ricordare, oltre al fatto che lo stress aumenta i livelli di ormoni specifici che influenzano a loro volta negativamente lo stato emotivo, di attenzione e di memorizzazione.

Quanto esposto, mantiene una certa condizione di nervosismo perché ogni azione, come la respirazione frenetica e la difficoltà maggiore di concentrazione, si riflette sulla percezione di noi e agisce da mantenimento dello stato di tensione, accrescendo la sensazione di ansia e quindi lo stress.

Che cosa sono le tecniche respiratorie?

Sono delle modalità che ci permettono di migliorare la nostra attività respiratoria in base alle nostre personali esigenze.

Ciò non significa che dobbiamo cambiare per forza la nostra modalità di respirare, ma che ci possiamo ritagliare degli spazi per migliorare il nostro benessere attraverso una più completa o profonda attività respiratoria.

Come faccio a sapere se mi servono le tecniche respiratorie?

Prova questo esercizio di consapevolezza della propria respirazione

Esercizio di consapevolezza della propria respirazione

Leggi questo esercizio e poi cerca di ripeterlo nel modo in cui ti è stato descritto:

L’esercizio durerà pochi minuti, ma è importante che questo breve lasso di tempo sia un tuo spazio, un momento di serenità dove nessuno ti potrà disturbare, per questo motivo fallo solo se hai 5 minuti disponibili e spegni il cellulare, datti il permesso di avere cinque minuti solo per te.

Questo primo step è molto importante, non sottovalutarlo, la nostra respirazione si altera quando abbiamo fretta o veniamo disturbati soprattutto se ci stiamo rilassando.

  1. Socchiudi gli occhi (serve per concentrarsi meglio, ma se trovi difficoltà rimani con gli occhi aperti).
  2. Concentrarti sul tuo respiro, inizia a porre l’attenzione sul modo e sui tempi della tua respirazione.
  3. Fai almeno 4 atti respiratori (inspirazione, espirazione, inspirazione, espirazione)
    Conta mentalmente il tempo che impieghi spontaneamente per ogni atto di respirazione e per le pause, se ci sono, fra i due atti respiratori. Se per esempio conti lentamente 1001 – 1002 – 1003 hai conteggiato circa 3 secondi.
  4. Ora concentrati bene e riprova a ripetere il punto 3, quello appena esposto, rifacendo il conteggio di ogni tempo per ogni fase: inspiratoria, pausa, espiratoria e pausa. Ognuno ha una sua modalità di respirare, quindi tu conta tranquillamente in base al tuo modo di farlo, non farti influenzare dal mio esempio, potresti non avere pause fra i due atti respiratori o conteggi molto diversi.

Adesso rispondi:

  • Quale è la fase respiratoria in cui utilizzi più tempo?
  • Quale è invece la fase respiratoria in cui utilizzi meno tempo?
  • Salti una o ambedue le pause?
  • Se ne salti una, quale è?

Ora hai maggiori conoscenze su come, in questo periodo, sei incline maggiormente a:

  • Immettere aria (tempo maggiore nell’inspirazione)
  • Trattenere l’aria (tempo maggiore nella pausa fra inspirazione ed espirazione)
  • Mandar fuori l’aria (tempo maggiore nell’espirazione)
  • Rimanere senza aria (tempo maggiore nella pausa fra espirazione e inspirazione)

A questo punto hai un’idea di come avviene la tua dinamica respiratoria e forse, se hai fatto questo esercizio tranquillamente, ti sei anche un po’ rilassato/a.

Come accennato precedentemente, se la tua respirazione è scoordinata (per es. inspirazioni molto più lunghe delle espirazioni o viceversa, pause lunghissime o bisogno imminente di inspirare nuovamente dopo aver espirato) le motivazioni possono essere molteplici, da una cattiva abitudine a ripercussioni emotive dovute, per esempio all’ansia, alla paura, alla rabbia o allo stress.

Quali sono i benefici di una buona respirazione?

Inalare la giusta quantità di aria permette al nostro organismo di:

  • abbassare la pressione arteriosa,
  • diminuire la frequenza dei battiti cardiaci,
  • ridurre la iperproduzione degli ormoni dello stress,
  • riequilibrare i livelli di ossigeno e di anidride carbonica nel sangue,
  • migliorare le funzioni del nostro sistema immunitario, quelle che vengono influenzate
  • negativamente dai livelli elevati di ormoni dello stress,
  • migliorare il nostro stato di benessere, attraverso la riduzione generale dello stato di tensione emotiva e il recupero delle energie,
  • ridurre le emozioni vissute come negative, quali l’ansia, la paura, la rabbia.

Quali sono le tecniche di respirazione?

Esistono vari tecniche di respirazione in base all’esigenza del soggetto, ci sono quelle che permettono alla persona di respirare in maniera completa, attraverso il pieno uso dei polmoni e ci sono quelle tecniche che invece permettono al soggetto di scaricare tutta l’aria. Di fatto, se ci sono persone che non immettono abbastanza aria ce ne sono altre che non la tirano abbastanza fuori.
Queste sono alcuni tipi di respirazione che utilizzo nella mia pratica clinica:

  • Respirazione bassa
  • Respirazione alta
  • Respirazione completa
  • Respirazione rumorosa
  • Respirazione ritmica
  • Respirazione ritenuta
  • Respirazione con meditazione

L’utilizzo delle tecniche di respirazione in psicoterapia

in base alle necessità individuali vengono insegnate alcuni esercizi di respirazione per aiutare la persona ad ottimizzare il lavoro psicologico attraverso anche l’integrazione di tecniche corporee.

Le tecniche di respirazione sono utili in varie situazioni come:

  • la gestione della rabbia
  • la gestione dell’ansia e degli attacchi di panico
  • il rilassamento
  • la gestione della paura
  • i disturbi del sonno
  • la tensione emotiva e muscolare

Ti può interessare questo libro

Altri esercizi, che comprendono sia la respirazione che le tecniche di scrittura espressiva, sono disponibili nel libro Quattro passi per volersi bene, Tecniche per migliorare il proprio benessere psicologico. Ed. Streetlib 2015  cliccando qui puoi vedere la pagina di approfondimento del libro.

  Ti informo anche che è online il mio corso teorico-pratico su Come gestire una comunicazione aggressiva. E’ un corso on demand quindi puoi usufruirne quando vuoi, non ha scadenza, e al termine riceverai un attestato di partecipazione. Nella stessa pagina potrai vedere il video di presentazione gratuito e alcune lezioni gratis.

Condividi sui social
Laura Pedrinelli Carrara

Laura Pedrinelli Carrara

Psicologa e psicoterapeuta con oltre vent’anni di esperienza. Aiuta le persone a ritrovare equilibrio e serenità interiore, affrontando ansia, rabbia, fobie e difficoltà relazionali con un approccio empatico e mirato. Specializzata anche in tecniche di ipnosi, accompagna chi desidera superare blocchi emotivi, migliorare l'autostima e riscoprire sé stesso.