Vai al contenuto

Esercizio per gestire la paura dell’ansia e l’ansia dell’ansia

ESERCIZIO PER GESTIRE LA PAURA DELL ANSIA E L ANSIA DELL ANSIA

Nel precedente articolo La paura dell’ansia e l’ansia dell’ansia hai compreso la differenza fra ansia funzionale e ansia disfunzionale, che cosa sono le reazioni primarie e secondarie dell’ansia e che cosa sia la paura dell’ansia e l’ansia dell’ansia.

In questo articolo troverai un esercizio che ti aiuterà a poter gestire la paura dell’ansia e l’ansia dell’ansia. Ovviamente non inizio spiegandoti l’ansia e la paura dell’ansia e l’ansia dell’ansia perché troverai tutto nell’articolo specifico che ti ho appena citato.

Per questo motivo, andiamo subito al punto e iniziamo con gli step pratici e produttivi per la gestione dell’ansia.

INIZIA L’ESERCIZIO PER GESTIRE LA PAURA DELL’ANSIA E L’ANSIA DELL’ANSIA

Questo esercizio ti potrà aiutare ma è bene che tu lo faccia:

  • In modo serio, non per gioco ma credendoci e rispondendo attentamente a quanto richiesto.
  • Dedicandogli il giusto tempo. Non farlo di fretta perché lo svilupperesti in modo superficiale. Se non hai abbastanza tempo allora compilalo in più volte ma ogni volta dai ad ogni risposta il tempo che richiede, casomai terminerai di rispondere la volta seguente.
  • Pensando che ti stai prendendo uno spazio per te, per stare meglio e volerti bene.

Inoltre, puoi rispondere oralmente alle domande, ma ti consiglio di farlo in modo scritto perché nel rileggere quanto hai prodotto ti sarà più facile analizzarlo. 

1° STEP ANALIZZA LE SITUAZIONI CHE TI CREANO FORTE ANSIA

SITUAZIONE 1 Una situazione che mi crea ansia è …..

(spiega la situazione nei minimi dettagli)

Ciò che mi provoca disagio nello specifico è …..

(Analizza che cosa ti mette in difficoltà, per esempio la paura di stare male in pubblico, la preoccupazione di svenire, l’ansia per poter vomitare davanti agli altri, il pensiero che succederà sicuramente qualcosa di brutto, la convinzione che si avvererà ciò che temi, ecc. Puoi inserire più risposte.)

SITUAZIONE 2 Un’altra situazione che mi crea ansia è …

(Spiega la situazione nei minimi dettagli)

Ciò che mi provoca disagio nello specifico è …..

(Analizza che cosa ti mette in difficoltà, per esempio la paura di stare male in pubblico, la preoccupazione di svenire, l’ansia per poter vomitare davanti agli altri, il pensiero che succederà sicuramente qualcosa di brutto, la convinzione che si avvererà ciò che temi, ecc. Puoi inserire più risposte.)

Prosegui analizzando un’altra situazione ancora e continuando con tutte le situazioni che ti creano ansia, è molto importante che tu svolga l’esercizio nel modo più completo e approfondito.

2° STEP ASCOLTA LE EMOZIONI CHE PROVI QUANDO SEI IN FORTE ANSIA

Riprendendo le situazioni che hai indicato nello step precedente, rispondi alle seguenti domande di approfondimento.

SITUAZIONE 1  Quando accade questa situazione provo ansia in misura di _______

Inserisci la quantità di ansia provata basandoti sul fatto che 0 è nulla e 100 è il massimo possibile.

Quali altre emozioni di disagio provo?  …………

Contatta anche le altre emozioni che provi durante la situazione 1, per esempio: tristezza, paura, incertezza, imbarazzo, vergogna, rabbia, malinconia, invidia, gelosia, noia, dolore, nostalgia, ecc.

Per ogni emozione che hai elencato cerca di approfondire perché la provi in quel momento di forte ansia e scrivilo.

Provo ……………………… perché in quel momento/situazione ……

Provo ……………………… perché in quel momento/situazione ……

Continua fino a che non hai risposto per tutte le emozioni che hai elencato.

SITUAZIONE 2  Quando accade questa situazione provo ansia in misura di _______

Inserisci la quantità di ansia provata basandoti sul fatto che 0 è nulla e 100 è il massimo possibile.

Quali altre emozioni di disagio provo?  …………

Contatta anche le altre emozioni che provi durante la situazione 1, per esempio: tristezza, paura, incertezza, imbarazzo, vergogna, rabbia, malinconia, invidia, gelosia, noia, dolore, nostalgia, ecc.

Per ogni emozione che hai elencato cerca di approfondire perché la provi in quel momento di forte ansia e scrivilo.

Provo ……………………… perché in quel momento/situazione ……

Provo ……………………… perché in quel momento/situazione ……

Continua fino a che non hai risposto per tutte le emozioni che hai elencato.

Prosegui analizzando anche le altre situazioni che hai descritto nello STEP 1.

3° STEP CONTATTA LE TUE RISORSE E GESTISCI L’ANSIA

Per ogni situazione descritta allo STEP 1 valuta quali sono le risorse, cioè i comportamenti, le emozioni, i vissuti, le persone, le giuste riflessioni, le strategie che generalmente ti aiutano e che puoi attuare per lenire l’ansia che stai vivendo. Per farlo, fai tesoro di tutte le risposte che hai dato nei diversi STEP e che ti aiutano a vedere il problema in modo oggettivo e meno ingigantito e catastrofizzato dalla tua ansia.

SITUAZIONE 1 In questa situazione le risorse che posso attivare sono: ………

Nel rispondere basati su quanto è produttivo per te perciò non inserire comportamenti di evitamento come per esempio non andare a casa di Giorgio o non frequentare più locali affollati, perché in questo caso attuerai una gestione temporanea che invece di aiutarti a gestire davvero l’ansia ti aiuta ad alimentarla. Di fatto, evitando il problema non lo risolvi e quando ti si riproporrà lo stesso problema o uno simile ti sentirai di non essere in grado di affrontarlo e ciò aumenterà i tuoi livelli di ansia.

Se attivassi la risorsa …………

Inserisci la prima risorsa che hai elencato. Un esempio potrebbe essere chiedere ad una amica di supportarti quando vai a parlare con Giorgio.

migliorerei la situazione in modo che ……….

Spiega come la situazione potrebbe migliorare se tu utilizzassi quella risorsa (per esempio se la risorsa è andare a parla re con Giorgio assieme ad una amica il miglioramento sarebbe che riusciresti a parlare con Giorgio e a dire il tuo pensiero).

Il livello della mia ansia potrebbe passare da _____ (la quantità espressa nello STEP 2) a ______

SITUAZIONE 2 In questa situazione le risorse che posso attivare sono: ………

Se attivassi la risorsa …………

migliorerei la situazione in modo che ……….

Il livello della mia ansia potrebbe passare da _____ (la quantità espressa nello STEP 2) a ______

Prosegui allo stesso modo per tutte le situazioni descritte allo STEP 1.

CONCLUSIONI

L’esercizio che hai appena letto o svolto è una modalità di gestione dell’ansia. In base ai livelli di ansia che provi e alla lunghezza del tempo trascorso da quando li stai provando può essere per te più o meno utile.

Ovviamente, un esercizio non potrà mai essere risolutivo ma sicuramente può farti da spunto per comprendere meglio la tua ansia e ciò che l’attiva.

Per un lavoro più completo ed esaustivo si consiglia un percorso professionale con uno psicoterapeuta che saprà approfondire meglio le cause dell’ansia e valutare in maniera personalizzata le tecniche più efficaci per gestirla e risolverla.

Condividi sui social
Laura Pedrinelli Carrara

Laura Pedrinelli Carrara

Psicologa e psicoterapeuta con oltre vent’anni di esperienza. Aiuta le persone a ritrovare equilibrio e serenità interiore, affrontando ansia, rabbia, fobie e difficoltà relazionali con un approccio empatico e mirato. Specializzata anche in tecniche di ipnosi, accompagna chi desidera superare blocchi emotivi, migliorare l'autostima e riscoprire sé stesso.