Vai al contenuto

Esercizio di ragionamento per la stimolazione cognitiva dell’anziano

Esercizio di ragionamento per la stimolazione cognitiva dellanziano

Come anticipato in altri articoli, ogni esercizio focalizza maggiormente una abilità mentale da stimolare, ma contemporaneamente esso farà lavorare l’anziano su diverse sollecitazioni poiché è impossibile diversamente.

In questo caso, l’esercizio si basa sul ragionamento, ma per poter ragionare su quale sia l’oggetto a cui si riferiscono le descrizioni bisogna anche porre attenzione, ricordare specifici concetti ed esprimersi verbalmente (in modo scritto o parlato). Ovviamente anche le altre abilità mentali vengono sollecitate.

Questo esercizio è presente nel libro Attività di animazione con gli anziani, cliccando sul link potrai visitare la pagina con le descrizioni del manuale.

Come svolgere l’esercizio di ragionamento per la stimolazione cognitiva dell’anziano

Fase 1:  si dicono o si scrivono in un foglio tre o quattro descrizioni riguardanti un dato oggetto o una città o una persona, per esempio.

Fase 2: si chiede all’anziano di capire di che cosa si stia parlando. E’ fondamentale che gli oggetti da indovinare siano molto vicini alla realtà della persona anziana. Successivamente si potranno aggiungere obiettivi un po’ più complessi.

Fase 3: se l’anziano non riesce a comprendere l’oggetto in questione, lo si può aiutare fornendogli ulteriori descrizioni più dirette possibile, ma senza dargli la risposta giusta. Se rispondiamo noi al suo posto, gli mandiamo il messaggio indiretto che non è capace e gli togliamo il divertimento del gioco.

Per questo motivo è importante partire da oggetti molto semplici e facilmente indovinabili per rendere successivamente il gioco più complesso. Al contrario, è possibile che l’anziano si stanchi del gioco e non lo voglia più svolgere oppure si rattristi per non riuscire a trovare la parola giusta.

Inoltre, ogni volta che ci sostituiamo a lui fornendogli la risposta, lo lediamo nella sua autostima, lo facciamo sentire incapace.

Indicazioni per l’attività individuale

Si può svolgere l’esercizio utilizzando delle fotocopie o sul libro stesso, oppure potete inventare voi delle descrizioni su una serie di oggetti.

Se la persona anziana ha problemi di vista o di manualità, questa attività si può svolgere anche soltanto a voce. In questo caso, più che mai, è importante evitare di dare descrizioni troppo lunghe e di non superare il numero di tre. La quarta definizione può essere utilizzata se l’anziano non trova la risposta giusta.

Indicazioni per l’attività di gruppo

E’ sempre bene scrivere ogni descrizione perché quando ci sono più partecipanti la persona anziana fa maggior fatica a tenere la concentrazione e a sentire.

Per questo motivo, servirsi di una lavagna o di un foglio di carta grande in modo che tutti possano vederlo.  Cercate di far parlare tutti e di evitare antagonismi esagerati.

Possono interessarti anche i seguenti libri, clicca per approfondire sul link di ogni titolo

Una mente attiva. Precorsi di stimolazione cognitiva per la terza età Laura Pedrinelli Carrara Ed. Erickson collana I Materiali 2015

Allenamento cognitivo a circuito. Training per il potenziamento delle abilità cognitive in adulti e anziani. Laura Pedrinelli Carrara Ed. Erickson collana i Materiali 2018

Condividi sui social
Laura Pedrinelli Carrara

Laura Pedrinelli Carrara

Psicologa e psicoterapeuta con oltre vent’anni di esperienza. Aiuta le persone a ritrovare equilibrio e serenità interiore, affrontando ansia, rabbia, fobie e difficoltà relazionali con un approccio empatico e mirato. Specializzata anche in tecniche di ipnosi, accompagna chi desidera superare blocchi emotivi, migliorare l'autostima e riscoprire sé stesso.