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Il meccanismo psicologico disfunzionale per la procreazione

Il meccanismo psicologico disfunzionale per la procreazione

Differenza fra sterilità e infertilità

La sterilità è l’incapacità a rimanere in cinta, mentre la situazione di infertilità riguarda il fatto che la donna ha ottenuto più volte la gravidanza (non basta un’unica interruzione spontanea per poter diagnosticare l’infertilità) ma non è riuscita a portarla a termine.

L’infertilità primaria e secondaria

L’infertilità primaria riguarda il fatto che non sia mai stata raggiunta una gravidanza, mentre nella infertilità secondaria ci sono state delle gravidanze o una gravidanza precedente andata a buon fine.

Il meccanismo psicologico disfunzionale nella coppia che non riesce ad avere un figlio

Quando si cerca di avere un figlio e si vede passare il tempo senza riuscirvi, si inizia a doversi confrontare con una realtà, che in molti casi, non ci si aspettava.

E’ possibile che, a questo punto, da parte di un membro della coppia o di entrambi si insinui un pensiero fisso che è quello di dover riuscire ad avere il figlio.

In molti casi, si attiva una catena di pensieri, emozioni e situazioni che diventa altamente stressante per la coppia e non è positiva ai fini del raggiungimento del proprio obiettivo.

  • Pensiero fisso, costante, di dover riuscire ad avere un figlio.

Spesso la coppia, o il membro della coppia, fa paragoni con le persone che frequenta, con la gente che  incontra, con le donne in gravidanza che incrocia e che sembrano aumentare notevolmente di numero da quel momento, con le famiglie che osserva. Anche amici e parenti iniziano a chiedere come mai la coppia non abbia figli oppure affermano che è ora che inizino a pensarci. L’ambiente intorno può diventare una pressione costante sia diretta (le richieste sulla gravidanza) che indiretta (la presenza di persone con figli).

  • Stress emotivo elevato.

La coppia, o un membro dei due, subisce le conseguenze emotive di una situazione stressante che perdura nel tempo. Alle pressioni esterne dirette e indirette si aggiungono le pressioni interne alla coppia date dalle ruminazioni sulla mancanza di un figlio e sulla propria infertilità o sterilità. Le pressioni interne alla coppia possono riguardare sia i pensieri personali  che i comportamenti o le idee del partner sulla questione. Alcuni esempi sono: la sessualità ristretta ai periodi di maggior possibilità di fertilità oppure il partner che parla spesso del proprio disagio per la mancanza di un figlio o del sentirsi diverso dagli altri (meno donna, meno uomo, ecc.). Questa seconda fase produce una serie di emozioni negative con la risultanza di uno stress emotivo elevato che si ripercuote negativamente sulla coppia e sulla possibilità di avere un figlio.

  • Continuazione dell’infertilità o della sterilità.

La coppia continua a non riuscire ad ottenere una gravidanza o a portarla a termine e ciò produce una ripartenza dal punto 1 con l’aumento notevole dello stato di disagio.

La scelta della procreazione medica assistita

Il rivolgersi a centri specialistici significa che la coppia ha accettato la propria infertilità o sterilità e decide di chiedere aiuto.

Ci sono diversi centri in Italia e all’estero e ogni coppia decide in base alle proprie aspettative e risorse personali ed  economiche.

Le elevate percentuali di riuscita aiutano la coppia a poter trovare un supporto concreto ulteriore per poter soddisfare il proprio desiderio di genitorialità. E’ comunque un percorso impegnativo per il quale è importate anche un supporto psicologico, generalmente previsto.

Il supporto psicologico nell’infertilità o sterilità

Sia che si scelga un percorso di procreazione medica assistita, sia che si opti per farne a meno, è importante il supporto psicologico per poter lavorare sui pensieri negativi e sulle emozioni stressanti al fine di rafforzare la coppia o la persona e ridonarle un tessuto emotivo maggiormente armonico.

A prescindere da cause fisiche, la causa psicologica può essere un fattore importante e quindi il supporto psicologico può essere un valido aiuto. Un esempio è dato  dai figli nati spontaneamente dopo che la coppia aveva adottato un bambino.

Per ulteriori informazioni puoi leggere l’articolo Il sostegno psicologico nell’infertilità e nella procreazione medica assistita

 

Dott.ssa LAURA PEDRINELLI CARRARA
Psicologa, Psicoterapeuta, Ipnotista
formata nel sostegno psicologico nell’infertilità
Studio in Via Marche, 71 a Senigallia (An)
Cell. 347/9471337
www.laurapedrinellicarrara.it

laurapedrinelli@libero.it

 

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