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Come fare quando ci si sente rifiutati sessualmente dal partner

Come fare quando ci si sente rifiutati sessualmente dal partner

La sessualità racchiude in sé tanti aspetti diversi, molti dei quali sono importanti per l’intesa di coppia.

A volte però, la complicità viene meno e può capitare di sentirsi direttamente o indirettamente rifiutati dal o dalla partner.

In questo articolo ti spiegherò perché ci si può sentire rifiutati, quali dinamiche emotive e comportamentali possono aggravare la situazione e come fare per migliorare l’intesa.

I comportamenti di rifiuto

È importante sottolineare che i comportamenti di rifiuto possono essere considerati come dei veri e propri aspetti comunicativi volontari, quindi agiti in modo da esternare il proprio disagio all’altro, o inconsapevoli, il soggetto stesso non si rende conto.

Tramite il rifiuto alla sessualità il partner, per ottimizzare la lettura parlerò del partner in generale, comprendendo entrambi i sessi, invia un messaggio all’altro che qualcosa non va.

Si potrebbe trattare di problemi inerenti alla coppia oppure di problemi personali, per esempio di lavoro, che però interferiscono con l’umore del soggetto e si riversano negativamente nell’armonia di coppia.

La modalità di rifiuto della sessualità può manifestarsi attraverso uno o più dei seguenti comportamenti:

  • Drastico: non volerla più fare.
  • Limitativo: ridurre il numero di prestazioni sessuali.
  • Ridimensionante nel tempo: il momento di intimità dura meno tempo.
  • Ridimensionante nella qualità: il partner ha meno entusiasmo, meno generosità e creatività.
  • Abulico: meno voglia di intimità. Sessualità come senso del dovere o per accontentare l’altro.

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Motivazioni della mancanza o della riduzione di rapporti sessuali 

Alcune motivazioni della ridotta o cessata sessualità possono essere scontate e altre meno.

  • Ridotto o cessato sentimento verso il partner.

Con gli anni può succedere che l’amore cessi o si tramuti in affetto fraterno. Se l’amore termina è chiaro il motivo del minor interesse sessuale. Se il sentimento si è trasformato, solitamente, il soggetto non si accorge di questo cambiamento perché sente sempre di provare molto affetto per il partner, in realtà è la qualità che è cambiata. Il diverso tipo di amore porta con sé degli aspetti diversi come la diversa complicità di coppia e il minor desiderio sessuale verso l’altro.

  • Mancanza o ridotti rapporti sessuali per cause fisiologiche

Alterazioni fisiologiche possono influenzare le prestazioni sessuali e la libido, per esempio, la menopausa o l’avanzare dell’età possono influire sia a livello fisico che psicologico.

Può anche succedere che una malattia, come il diabete, influenzi le potenzialità sessuali del partner maschio che se non sa di essere ammalato può non collegare il problema e attribuirlo ad altre cause, magari di coppia.

La presenza invece di una malattia nell’altro può essere per il partner  come un aspetto di normalità in un momento così particolare oppure può influenzare il partner fino a destabilizzarlo, come spesso accade  anche per la persona malata. In questi casi, la reazione è assolutamente soggettiva, per alcuni la preoccupazione per il/la proprio/a amato/a fa mettere in secondo piano la sessualità,  per altri può portare ad allontanarsi momentaneamente per l’attivazione di proprie paure e proprie incapacità ad affrontare un problema così grande come la patologia del partner. Ovviamente ci sono tante altre tipologie di reazione.

  • Crisi nella coppia

Può essere dovuta a problemi esterni alla coppia, come perdita del lavoro di un partner o problemi con l’educazione del figlio oppure interni alla coppia, come la perdita del sentimento o una sempre più spiccata incompatibilità caratteriale.

  • Il silenzio nella coppia

la mancanza di chiarimenti, di confronto, di colloqui di approfondimento fra i partner può diventare un muro invalicabile anche per problematiche che potrebbero essere tranquillamente superate insieme. Gli stessi problemi nella sessualità, spesso si perpetuano e ingigantiscono proprio per la mancata verbalizzazione fra i partner.

  • Problemi personali

Stanchezza, problemi di lavoro o relazionali con altre persone, ansia elevata, umore depresso possono influenzare il desiderio sessuale e il livello di prestazione.

  • Problemi contestuali

Anche situazioni contestuali come i vicini che possono sentire, i bambini che possono irrompere in camera, sono avvenimenti che potenzialmente influenzano alcuni partner non facendoli sentire sereni e rendendo difficile quel lasciarsi andare che è alla base di una buona sessualità.

  • Differente attivazione sessuale

Non siamo tutti uguali, dopo i primi tempi o già da subito possono emergere differenti ritmi nel desiderio sessuale e nelle dinamiche più intime. Ci sono persone molto attive sessualmente, per cui è sempre vivo il desiderio dell’altro, e persone che amano fare l’amore e quindi sono molto generose nei preliminari e nel modo di amare sessualmente il partner. Passando per diversi modi e intensità si arriva all’estremo con soggetti poco espansivi nell’intimità e con bassa frequenza di prestazioni.

Ovviamente, tanto più i due partner avranno gli stessi ritmi e modalità quanto più vivranno una sessualità appagante per entrambi.

Come fare per non sentirsi rifiutati sessualmente dal partner?

  1. Per prima cosa è bene avere una analisi lucida di quanto sta avvenendo chiedendosi se il rifiuto del partner sia davvero tale oppure dovuto a situazioni esterne. Quindi, rivedi i punti spiegati in precedenza sulle motivazioni della ridotta sessualità.
  2. Prova a produrre almeno tre ipotesi alternative sul comportamento sessuale del partner. Questo ti aiuterà a prendere in considerazione altre cause e a non sentirti rifiutato/a a priori.
  3. Parlane con lui/lei in modo aperto, senza proferire conclusioni o interpretazioni. Devi pensare di non sapere la risposta, altrimenti gli farai un processo accusatorio e complicherai la situazione.
  4. Se il problema permane e non si trova un punto di incontro, rivolgiti ad uno psicologo per una consulenza individuale, se hai bisogno di chiarimenti per te stesso/a, o di coppia se intendete confrontarvi e trovare una giusta soluzione.

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Dott.ssa LAURA PEDRINELLI CARRARA
Psicologa, Psicoterapeuta
Studio in Via Marche, 71 a Senigallia (An)
Cell. 347/9471337
www.laurapedrinellicarrara.it

laurapedrinelli@libero.it

 

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