Discorso interiore e discorso privato
È probabile che se usciamo di casa in fretta e ci accorgiamo di aver lasciato qualcosa possiamo pensare: “Mannaggia, ho dimenticato il cellulare!”
Questa frase detta col pensiero fra sé e sé è chiamata a livello psicologico discorso interiore.
Iniziamo da bambini, quando giocando parliamo con noi stessi esprimendo a voce i nostri pensieri su ciò che stiamo facendo.
Il bimbo comincia così ad esternare un discorso privato, cioè l’espressione di pensieri detti a voce mentre gioca o sistema qualcosa.
Con il tempo, succede invece che le frasi rimangono sempre più espresse soprattutto mentalmente, creando così frequenti discorsi interiori che a volte divengono talmente intensi da farci estraniare completamente dall’ambiente circostante.
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Aspetti positivi del discorso interiore
L’utilizzo del discorso interiore è molto diffuso e i motivi per cui ne abbiamo bisogno sono diversi:
- Aiuta ad elaborare quanto è accaduto o ci sta accadendo.
- Facilita la comprensione del significato che quel dato evento comporta.
- Favorisce il contatto emotivo e degli stati d’animo nostri e altrui.
- È utile per la risoluzione dei problemi o per trovare nuove strategie.
- Rinsalda le informazioni in memoria e facilita l’estrapolazione di quelle già immagazzinate.
- Migliora la concentrazione e i livelli attenzionali.
Aspetti negativi del discorso interiore
Il discorso interiore non è scevro da “difetti”, il suo utilizzo, in alcuni casi, può fuorviarci anziché aiutarci perché:
- Si basa su verità autoriferite, cioè poggia su informazioni che sono nostre convinzioni o ipotesi ma non essendo manifestate non trovano un contraddittorio e quindi potrebbero non essere corrette anche se noi le crediamo tali.
- È ego centrato, il nostro punto di vista impera e influenza ogni pensiero senza che venga confrontato come avviene continuamente nel linguaggio orale con l’altro.
- Può diventare ripetitivo e non produrre un valido apporto, ma al contrario creare ulteriore disagio, come nei casi di ansia o umore depresso.
- Può minare l’attenzione verso ciò che stiamo facendo, se il discorso interiore è focalizzato su aspetti diversi dal contesto con cui si sta interagendo, portandoci alla estraniazione temporanea o continuativa dal contesto . Un esempio è guidare l’auto e pensare altrove, con possibili conseguenze negative dovute alla distrazione.
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L’armonizzazione del discorso interiore
Armonizzare significa creare una armonia, ristabilire un equilibrio. In campo psicologico si lavora sull’armonizzazione del discorso interiore quando gli aspetti negativi appena citati divengono preponderanti e influiscono sulla qualità di vita della persona.
Nei casi di ansia, umore depresso, stress, disfunzioni sessuali, insicurezza e bassa autostima il discorso interiore è generalmente centrato sulla focalizzazione di sé in modo ipercritico e sulla sottostimazione delle risorse personali.

