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Come l’autostima influenza la nostra vita

Come lautostima influenza la nostra vita

L’autostima influenza le nostre scelte di vita perché in base a quello che pensiamo di noi, al valore che ci diamo, tendiamo a voler raggiungere o meno obiettivi importanti.

Le scelte che facciamo dipendono da diversi fattori che possono essere classificati in: economici, personali e contestuali

I fattori economici

I fattori economici sono rappresentati dalle risorse di denaro disponibili o occorrenti. Ci sono situazioni in cui le nostre scelte dipendono dal bisogno collegato alle nostre disponibilità monetarie, per esempio scelgo la vacanza anche in base al prezzo, oppure le mie scelte dipendono dal denaro che mi occorre, come lo scegliere di lavorare fuori città o fuori regione per poter avere un impiego meglio retribuito.

Avere un reddito elevato o comunque abbastanza buono, mi permette di poter vivere la vita togliendomi diverse soddisfazioni, migliorando il  mio benessere psic0logico e fisico, regalandomi e regalando ciò che più desidero o desiderano le persone a cui tengo. Ciò influenza l’opinione e la stima che ho di me stesso in modo positivo.

A volte, però, la situazione può sfuggirmi di mano e farmi entrare in problematiche diverse come l’eccessivo importo di debiti o la mancanza di soddisfazione per le cose davvero importanti. In questo caso, l’autostima sarà sempre più collegata al benessere materiale e a rappresentarmi non sarà la mia personalità, la mia intelligenza, la mia unicità ma valori effimeri come il capo firmato, l’auto di lusso o la villetta al mare.

fattori contestuali

fattori contestuali riguardano invece tutte quelle situazioni che dobbiamo prendere in esame quando facciamo una scelta e che non dipendono da noi. Per esempio: luoghi, date, orari, altre persone, temperatura, ecc.

Se voglio incontrare una persona e a causa della nebbia l’aereo non decolla, non dipenderà da me ma se ho una bassa autostima probabilmente mi sentirò causa del problema. Sarò arrabbiato con me stesso perché dovevo prevederlo oppure penserò che sono uno “sfigato” e le cosse belle e facili non sono per me, non me le merito.

I fattori personali

Per quanto concerne invece i fattori personali, essi sono rappresentati dalle nostre risorse fisiche, esperienziali e caratteriali. Le risorse fisiche riguardano la capacità di affrontare determinati carichi di attività, per esempio, una persona molto esile difficilmente sceglierà un lavoro di facchinaggio. Per esperienziali si intendono quelle abilità acquisite attraverso l’esperienza diretta, saper cucire per esempio ci può influenzare nello scegliere il lavoro di sarta.

Molto più complesso è l’influsso del fattore caratteriale poiché esso include l’immagine di noi stessi che ci siamo costruiti nel tempo, di conseguenza il valore che ci diamo.

Ciò significa che se so cucire (fattore esperienziale) e stanno cercando una sarta (fattore contestuale) ma non credo di essere abbastanza brava per quel posto di lavoro (fattore personale), non proverò neanche a presentarmi o, se lo faccio, manifesterò tutte le mie insicurezze dimostrando capacità altamente inferiori a quelle realmente possedute.

Un’autostima insufficiente limita la persona nelle sue scelte di vita, sia affettive che pratiche, e rende più complesse le relazioni sociali.

È importante quindi che comprendiamo se abbiamo delle insicurezze troppo elevate e se quindi sia il caso di lavorare a livello psicologico per migliorare la nostra autostima, imparando così a conoscere appieno le nostre risorse e a darci un giusto valore.

 

 

 

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Laura Pedrinelli Carrara

Laura Pedrinelli Carrara

Psicologa e psicoterapeuta con oltre vent’anni di esperienza. Aiuta le persone a ritrovare equilibrio e serenità interiore, affrontando ansia, rabbia, fobie e difficoltà relazionali con un approccio empatico e mirato. Specializzata anche in tecniche di ipnosi, accompagna chi desidera superare blocchi emotivi, migliorare l'autostima e riscoprire sé stesso.