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Le ragioni del tradimento

Le ragioni del tradimento

Amare una persona, oggi più che mai, va oltre il concetto di genere maschile o femminile. Si ama e basta.

Questo articolo non vuole coltivare nessun stereotipo, ma cerca di approfondire come viene vissuto il tradimento anche quando chi tradisce sceglie un/una amante dello stesso sesso. Il principio alla base non riguarda l’aspetto culturale quanto invece quello psicologico collegato alla propria personalità.

 

Il tradimento vissuto dalla donna

Per una donna il tradimento è, nella maggior parte dei casi, e questo sia che avvenga in una coppia etero che omosessuale, un evento che comporta un insieme di fattori destabilizzanti.

  • La mancanza di fiducia verso il /la partner
  • Il non sentirsi rispettata
  • Il non sentirsi più amata
  • Ripercussioni sull’autostima (come moglie /partner, come donna, come femmina con una propria sensualità e sessualità).
  • Reazioni individuali specifiche.

Il sentirsi a confronto con un’amante più giovane, più vecchia, più bella, più brutta, con uno status sociale più elevato o più basso, amica intima con cui c’è quindi anche un legame affettivo, sconosciuta su cui poter fantasticare qualsiasi cosa o altro ancora, può innescare vissuti psicologici diversi basati sulla propria personalità e esperienza oltre che sul tipo di rapporto col partner traditore.

 

Come reagiscono le donne al tradimento eterosessuale?

Le esperienze personali, la propria personalità, il rapporto sentimentale in essere e il contesto di appartenenza influiscono molto sul tipo di comportamento, alcune possibili reazioni sono:

  • Per alcune donne il tradimento è inaccettabile e imperdonabile.
  • Per altre può avvenire il perdono, dopo un periodo di confronto o di vendetta.
  • Altre si sentono minacciate soltanto quando il loro uomo le tradisce con certi tipi di donne, con cui magari vivono male il confronto.
  • Ci sono casi in cui il tradimento è accettato per non perdere il proprio partner o per non sconvolgere la situazione familiare. In vari casi, però, le ripercussioni sul rapporto possono continuare per anni o portare nel tempo alla rottura.

 

Ma nel caso l’amante fosse un altro uomo, sarebbe la stessa cosa?

Per alcune donne assolutamente si, il tradimento omosessuale è vissuto come quello etero, per altre molto meno.

Di fatto, il proprio credo culturale e/o religioso, se non contemplante l’omosessualità, può influire sul modo di vivere il tradimento e sulla percezione di sé.

È possibile che la donna veda, nella scelta di un altro uomo, il proprio fallimento come femmina più che se fosse stata tradita con un’altra donna, con forti ripercussioni psicologiche. Il motivo alla base è che il confronto con un amante uomo è visto, generalmente, non alla pari rispetto a quello con un’altra donna e quindi disarmante. In questi casi, la donna non si sente di avere strumenti per poter riconquistare o confrontarsi con il suo uomo e, a volte, si sente colpevole di quella “svolta”.

In realtà, come anticipato, oggi le persone sono molto più libere di essere se stesse e può succedere che l’uomo (come allo stesso modo può avvenire per la donna verso un’altra donna) smetta di nascondere le proprie inclinazioni sessuali permettendosi di amare liberamente un altro uomo oppure capisca di desiderare altro o anche altro.

 

Per le donne per cui, invece, non c’è differenza se il proprio partner le tradisce con una donna o con un uomo, il focus è sull’atto del tradire più che sul genere dell’amante.

In altri casi ancora, la donna non vive il tradimento omosessuale come vero tradimento perché non è avvenuto con una femmina. Per questo motivo, non si sentono colpite nella loro femminilità, né messe in discussione come mogli o donne, né tanto meno pensano di essere la causa di quella “scelta”.

 

Come reagiscono gli uomini al tradimento eterosessuale?


I comportamenti di risposta degli uomini ad un tradimento sono molti simili a quelli delle donne con alcune differenze date dal diverso ruolo del maschio nella società a livello culturale, anche se questo aspetto si sta notevolmente modificando.

Di seguito sono elencate alcune reazioni:

  • Per alcuni uomini il tradimento è inaccettabile e imperdonabile, anche nei casi in cui loro stessi hanno o stanno tradendo. Una spiegazione ulteriore a quella multifattoriale (personalità, tipo di rapporto fra i partner, contesto, ecc.) può essere il senso di possesso verso la propria partner che, negli uomini, è generalmente più forte e che non ha niente a che vedere con l’affetto.
  • Alcuni sono propensi al perdono, ma spesso dopo un periodo di confronto o di vendetta.
  • Altri si sentono colpiti nella loro virilità perché percepiscono di aver perso un confronto, un “porto sicuro” e nello stesso tempo l’amore della propria donna.
  • Ci sono casi in cui il tradimento è accettato per non perdere quella sicurezza emotiva e di quotidianità di vita che la convivenza e/o la famiglia comportano.
  • Altre volte ancora, il perdono viene concesso per non sconvolgere la situazione familiare. Ovviamente, però, possono prodursi ripercussioni sul rapporto sentimentale e relazionale col partner che possono sfociare, nel tempo, in una rottura definitiva.

 

E per quanto riguarda il tradimento omosessuale femminile?

Gli uomini vivono una sessualità un po’ diversa da quella femminile.  Per esempio, essi, molto più delle donne, riescono a scindere l’amore dal sesso.

Alcuni uomini utilizzano il tradimento come momento erotico ormai perso con la partner continuando a desiderare di rimanere in coppia con lei.

Altri lo fanno, consciamente o inconsciamente, per attirare l’attenzione di una compagna da cui si sentono trascurati, perché fra casa, lavoro e figli non concede più spazi importanti al proprio partner.

Per questo motivo, in vari casi. L’uomo non vive il rapporto affettivo e sessuale della sua partner con un’altra donna come un tradimento, anche perché quella sessualità è spesso percepita come incompleta per la mancanza del fallo. Molti uomini si creano, addirittura, fantasie erotiche pensando alla sessualità fra due donne e si sentono anche potenzialmente eccitati nel pensare di osservarle.

Per il resto, anche se omosessuale, il tradimento può essere vissuto dall’uomo anche solo nell’ottica dell’infedeltà (a prescindere da chi sia l’amante) e produrre ripercussioni di sdegno, rabbia, distacco affettivo e allontanamento fisico o perdono in base alla sua personalità.

In generale, molte delle reazioni della donna al tradimento corrispondono anche a quelle dell’uomo perché spesso, nella decisione di come reagire all’evento si valuta anche la situazione famigliare ed economica.

Purtroppo, soprattutto per le donne, a volte il perdono è costretto dall’impossibilità di autonomia economica o per il bene dei figli (che così bene non è detto che sia, se non si ricrea un buon rapporto fra i due partner).

Anche per molti uomini può essere la stessa cosa, soprattutto per quelli che non sono mai stati abituati a badare a se stessi e non possono, o non si sentono di, tornare a casa dai genitori.

Non mancano certo quelli che, a causa dell’infedeltà, troncano per sempre il rapporto sentimentale.

 

Il tradimento nella coppia omosessuale

Ad oggi, molte coppie omosessuali sono ancora clandestine per motivi diversi come:

  • La paura di essere rifiutati dalla propria famiglia di origine
  • Il senso di colpa nel pensare di disgregare la famiglia costruita, soprattutto per il timore dell’influenza che ciò porterà ai propri figli e al loro rapporto con lui/lei.
  • Il timore di ripercussioni nella propria quotidianità e/o nella vita lavorativa.
  • In alcune persone ci può essere la difficoltà ad accettare, per primi, la propria omosessualità.

 

Nei casi in cui la coppia abbia una relazione stabile, ufficiale o meno, il tradimento viene vissuto in modo molto simile alle persone eterosessuali, sia che avvenga con un amante dello stesso sesso che di quello opposto.

Del resto, l’essere eterosessuali o omosessuali non significa essere diversi come persone!

Proprio per questo motivo, nelle coppie omosessuali si ritrovano le stesse dinamiche di quelle etero con i problemi sulle faccende domestiche, sulle attenzioni affettive e sul desiderio di maternità o paternità.

 

Come finisce con l’amante?

Indipendentemente dal fatto che sia uomo o donna, omosessuale o eterosessuale, nella maggior parte dei casi, quando si tronca la relazione principale, si hanno tre tipi di esiti:

  1. Si inizia la relazione con l’amante che però durerà poco poiché la crisi coniugale ha influenzato la scelta di un amante non davvero amato/amata.
  2. Fallisce anche il rapporto con l’amante poiché a farlo funzionare era proprio il tradimento. Una volta che l’amante si trasforma in partner stabile vengono fuori incompatibilità di coppia e le “stesse” dinamiche disfunzionali che avevano fatto naufragare il rapporto precedente.
  3. Si crea un nuovo rapporto duraturo poiché alla base del tradimento c’era amore.

 

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Dott.ssa LAURA PEDRINELLI CARRARA
Psicologa, Psicoterapeuta
Studio in Via Marche, 71 a Senigallia (An)
Cell. 347/9471337
www.laurapedrinellicarrara.it
laurapedrinelli@libero.it

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