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Il litigio nella coppia

Il litigio nella coppia può avvenire per varie motivazioni che possono dipendere dalle caratteristiche di personalità, dal contesto, dall’età della coppia (da quanto tempo  i due partner si frequentano)e da altro ancora.

In vari casi ognuna di queste motivazioni  può comportare la separazione della coppia se i partner non trovano un modo di adattamento e comprensione alle diversità presenti o se il litigio diventa troppo preponderante nella vita di coppia.

Generalmente, le motivazioni più frequenti di litigio riguardano:

  1. Il contesto
  2. Litigio come mezzo di comunicazione 
  3. Il periodo storico della coppia
  4. Difficoltà di comunicazione
  5. Problematiche individuali

1.       Il litigio di coppia dovuto al contesto

Significa che la coppia funziona e comunica abbastanza bene, ma davanti a determinati problemi a causa delle diversità caratteriali, culturali e/ o esperenziali i due partner si pongono ai poli opposti e nella difficoltà a trovare buoni compromessi.

Un esempio può essere la modalità educativa verso i figli, nella quale i due coniugi si trovano a comportarsi in modi spesso contrastanti non condividendo la stessa metodologia e ciò li può portare ad incomprensioni e frequenti scontri.

2.       Il litigio di coppia come mezzo di comunicazione

In questo caso la coppia per comunicare utilizza il litigio, il battibecco, la lite. Ogni partner si lamenta ma la coppia in realtà funziona e continua la relazione nel tempo. Probabilmente il litigio è in realtà funzionale, anche se da un lato risulta frustrante per entrambi. Un esempio è dato dai due coniugi anziani che litigano continuamente, ma stanno sempre insieme e quando muore uno l’altro perde ogni entusiasmo alla vita; sembrava che si detestassero invece si amavano profondamente.

3.       Il litigio di coppia dovuto al periodo storico della coppia 

La mancanza di armonia, l’iniziare a litigare spesso anche per futili motivi può essere dovuto al fatto che da un po’ di tempo vi sia una perdita di interesse verso l’altro di uno dei partner o di entrambi. In altri casi, può derivare da ripercussioni emotive mal gestite date da un momento di vita difficile vissuto dalla coppia o da un solo coniuge, per esempio a causa della perdita o di problemi di lavoro, di una malattia, di un lutto importante. Purtroppo i momenti di crisi possono unire maggiormente o allontanare i due partner in base ai rispettivi caratteri, alla qualità del rapporto che lega i due o alle risorse che intendono impegnare per ritrovare l’armonia.

4.       Il litigio di coppia dovuto a difficoltà di comunicazione

Molto più spesso di quanto si pensi le liti sono dovute a errate interpretazioni del comportamento dell’altro; ad una percezione alterata, sbagliatadi ciò che l’altro comunica direttamente e indirettamente.

Un esempio eclatante sta nella differenza di fondo fra i bisogni della donna e quelli dell’uomo. Da un lato la donna vede in determinati atteggiamenti (il cercarla spesso, l’anticipare i suoi desideri, l’avere certe accortezze, il sentirsi ascoltata, ecc) la manifestazione dell’amore, dall’altra, l’uomo è solitamente molto più pragmatico e vede come sua dimostrazione di affetto verso di lei comportamenti come il provvedere ai bisogni della casa, l’esserci quando lei ha bisogno per problemi concreti (quelli che lui interpreta come tali), ecc.

In questo caso è facile capire come l’ennesima mancata telefonata/presenza  faccia infuriare la donna che non si sente considerata/amata abbastanza e sia incomprensibile o sottostimata dall’uomo.

Inoltre, in alcuni casi l’uomo tende ad avere una visione più centrata sulla persona mentre la donna è più proiettata ai bisogni comuni e della casa,per questo motivo mentre l’uomo vorrebbe uscire o magari andare a giocare a calcetto la donna rimane legata ai doveri casalinghi che riguardano l’accudimento della casa e dei figli. Ciò produce in entrambi una frustrazione importante, data dal non sentirsi compresa e aiutata abbastanza da parte della donna e dal non sentirsi più complici e insieme come un tempo da parte dell’uomo che generalmente mette in secondo pano l’accudimento della casa e vive in maniera diversa quello dei figli.

E’ anche vero che oggi si può ritrovare la stessa situazione ribaltata, dove è l’uomo quello più “casalingo” e la donna che vuole concedersi maggiori spazi.

5.       Il litigio di coppia dovuto a problematiche individuali

Può anche accadere che il motivo del litigio provenga da una compromissione emotiva di un partner che attraverso comportamenti alterati possa mettere in crisi la coppia.

Litigi per gelosia patologica, per assoluto egocentrismoper immaturità affettiva o psicologica, per umore depresso,  per elevato livello di ansianon sono infrequenti. Di fatto, se la persona non sta bene con se stessa è probabile che tale disagio coinvolgerà anche il partner.

Quando il soggetto interessato principalmente si accorge di non essere più in armonia con se stesso, ne discute col partner e chiede aiuto ad un professionista c’è la possibilità di recuperare la coppia, altrimenti, se la persona non si mette in discussione ma proietta tutti i suoi problemi verso il partner  l’unico atto risolutivo spesso diventa la fuga di uno dei partner o di entrambi, cioè la separazione. Se però i problemi non si risolvono alla radice è probabile che si ripetano nella prossima relazione.

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