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L’influenza della percezione di sé sulla sessualità

 

Si ringrazia vivamente l’artista Andrea Crostelli per aver gentilmente concesso la pubblicazione della sua opera per il mio articolo.

Che cosa è la percezione?

La percezione è una abilità mentale che ci porta ad interpretare la realtà per darle un significato piuttosto che a valutarla in modo oggettivo.

Provate ad osservare questa figura e dite che cosa vedete

srp

 

Probabilmente avrete visto un serpente in acqua

Ne siete proprio sicuri?

In realtà non c’è alcun serpente e nessun mare, fiume o lago che dir si voglia, ci sono soltanto tre gesti grafici su uno sfondo bianco.

Perché ci è sembrato di vedere un serpente?

Perché la nostra mente organizza i dati creando degli insiemi che si basano sulle nostre conoscenze che possono essere esperenziali, teoriche o culturali. Di fatto, non possiamo vedere un serpente se non sappiamo che esiste.

Ciò significa che la percezione è un modo per cogliere la realtà e avviene attraverso il rivestire di contenuti ciò che attira la nostra attenzione, cioè gli diamo un significato che sarà tanto più soggettivo quanto più l’elemento percepito è poco conosciuto o ambiguo.

Perché è importante capire che cosa è la percezione?

Constatare questo è molto importante poiché ci fa già comprendere che la Percezione di Sé è spesso influenzata da vari fattori quali: l’autostima, il giudizio proprio e degli altri, gli stereotipi culturali.

Spesso traiamo delle conclusioni che pensiamo ovvie e veritiere (il serpente) e ne siamo convinti, mentre invece non lo sono.

Il problema è che queste percezioni alterate ci influenzano.

Per esempio, se mi percepisco non abbastanza bella perché ho la pancia è probabile che nel mostrarmi svestita io possa avere delle difficoltà, delle tensioni, quando invece il partner la pensa diversamente.

Il modo di vivere il proprio corpo, se negativo, può proiettarsi sul’intesa sessuale in modo deleterio o comunque disturbante.

Che cosa è il Sé?

Jung ci disse che il Sé è la totalità della nostra personalità, esso contiene la nostra parte inconscia e quella cosciente, di cui fa parte l’Io.

Altri autori ci hanno spiegato che il Sé si forma attraverso le prime interazioni con nostra madre, con la nostra famiglia e le relazioni sociali poi. Tale sviluppo sarà successivamente messo costantemente a confronto con quanto il soggetto percepisce di essere e di fare e si confronta col fare e l’essere degli altri.

Perché si abbia uno sviluppo del Sé armonico, alla base ci deve essere una costruzione del Sé armoniosa, che aiuti la persona a superare le varie difficoltà mettendosi in discussione in modo produttivo e non distruttivo o idealizzato.

Come l’immagine di Sé influenza la sessualità?

Il modo col quale abbiamo costruito o stiamo costruendo il nostro Sé è fondamentale perché si riflette sull’immagine che abbiamo di noi stessi e degli altri.

Una conflittuale immagine di Sé si ripercuote:

  • sull’autostima
  • sul rapporto col proprio e altrui corpo
  • sul rapporto e la gestione della proprie e altrui emozioni
  • sul modo di vivere la sessualità.

 

In presenza di un Sé conflittuale, si tende a fuggire dalla situazioni o a subirle, in altri casi a manipolarle.

Senza renderci conto siamo influenzati:

  • nella scelta del partner = ho scelto Tizio per far dispetto a Caio; preferisco Sempronio perché Ezechiele tanto non mi vorrebbe mai; ecc;
  • nel modo di vestirci, di muoverci, di relazionarci con gli altri che potrà essere più o meno spontaneo fino ad arrivare ad evitare determinate situazioni;
  • nel trasmettere le nostre emozioni, ci blocchiamo oppure non sappiamo che cosa proviamo, se siamo innamorati, se proviamo rabbia e contro chi o perché;
  • nell’espressione di noi stessi, attraverso blocchi psicofisici che non ci permettono di vivere liberamente la nostra sessualità, facendoci provare dolore, paura, inibizione, mancanza del desiderio o del piacere, ecc. In alcuni casi, questi blocchi rendono impossibile l’atto sessuale portando, per esempio, alla mancanza di erezione o al vaginismo.

 

Spesso pensiamo di conoscere le cause dei nostri problemi e di poterle risolvere da soli, in realtà contattiamo soltanto la punta dell’iceberg.

Il trattamento psicoterapeutico

Aiuta la persona a comprendere le cause del problema psicologico:

  • lavorando sulle percezioni distorte (il serpente che in realtà non è),
  • intervenendo su possibili conflitti intrapsichici e interpersonali ,
  • migliorando la percezione di Sé e il rapporto con la propria sessualità.

In conclusione

La percezione di Sé può influenzare positivamente la sessualità riflettendosi su di un’immagine di noi stessi armonica tramite la quale viviamo con piacere, benessere e coinvolgimento l’atto sessuale.

Al contrario, quando non abbiamo una buona immagine di noi stessi, significa che ci sono alcuni aspetti conflittuali legati al Sé e/o al rapporto con l’altro che dobbiamo comprendere poiché si riflettono negativamente sul vissuto della sessualità.


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