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Il bisogno di sicurezza del paziente e dell’operatore

Un bisogno emotivo importante da conoscere è quello di sicurezza. Rappresenta la necessità di sentirsi protetti, di sapere che le persone che ci accudiscono sono competenti, che la terapia sarà efficace, che si potrà svolgere un buon lavoro, per fare alcuni esempi.

Ma da cosa riconosciamo il bisogno di sicurezza?

Perché, quando è presente, ci:

  • fa evitare ciò che non conosciamo, ciò che è fuori dalla nostra zona confortevole,
  • fa scegliere luoghi e cose già conosciuti,
  • fa rafforzare le nostre abitudini,
  • spinge a evitare scelte che comportano situazioni nuove, che non conosciamo bene o per nulla,
  • fa mangiare di più, o più dolci, quando siamo stressati.

L’influenza del comportamento a causa del bisogno di sicurezza

Il bisogno di sicurezza porta il paziente a ricercare gli stessi operatori che lo avevano assistito la volta precedente, se si era trovato bene, a cercare posti già conosciuti. A desiderare conferme circa il da farsi.

Nello stesso tempo, il bisogno di sicurezza spinge la persona (paziente e operatore) a cercare di tenere sotto controllo tutto: cose, persone e situazioni. Tentando di arrivare a controllare anche ciò che non è possibile.

Così mettiamo in ordine la casa per sentirci sicuri, ci teniamo informati per sapere quello che sta succedendo intorno a noi, per sapere di più sulle persone che vivono vicino a noi o che lavorano con noi.


Il bisogno di sicurezza produce nel paziente e nell’operatore il bisogno di controllo attraverso azioni dirette, esplicite o indirette.

Es. il paziente si crea una cartellina propria, fa domande di continuo, chiede agli altri operatori o utenti. L’operatore teme nell’espletare alcune mansioni, ricerca certezze dai colleghi, ricerca approvazioni.


Il bisogno di sicurezza è anche quello che ci spinge a rafforzare le nostre credenze e convinzioni, positive o negative che siano, come la fede, la nostra identità, le nostre conoscenze su un dato argomento, la convinzione di non essere capaci di fare una data cosa.

Il paziente, in questo modo, rafforza il proprio credo o lo perde, ricerca maggiori informazioni o non ne vuole sapere, teme di non farcela, ecc.

L’importanza di riconoscere il proprio bisogno di sicurezza

In vista di ciò, non solo è importante per gli operatori riconoscere il proprio bisogno di sicurezza, ma capire come lo soddisfano e se questi modi sono positivi o negativi.  Così facendo si potranno abbandonare i modi negativi e distruttivi per quelli positivi e costruttivi.

Allo stesso modo è importante riconoscere quelli dei pazienti per aiutarli a soddisfare nel modo migliore i loro bisogni di sicurezza.

LIBRI

E-BOOK La conoscenza e la gestione delle emozioni del paziente del caregiver famigliare e dell’operatore – Streetlib. 2016
Libro Quattro passi per volersi bene: tecniche per migliorare il proprio benessere psicologico – Streetlib 2015

 

Dott.ssa LAURA PEDRINELLI CARRARA
Psicologa, Psicoterapeuta
Studio in Via Marche, 71 a Senigallia (An)
Cell. 347/9471337
www.laurapedrinellicarrara.it

laurapedrinelli@libero.it

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