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Un esercizio di stimolazione cognitiva da svolgere individualmente e in gruppo

Un esercizio di stimolazione cognitiva da svolgere individualmente e in gruppo

Un tipo di attività importante da fare con gli anziani per stimolare il ragionamento, il linguaggio, l’attenzione e la memoria è rappresentata dall’esercizio di ragionamento presente  nell’immagine allegata a questo articolo.

Un esercizio tanto semplice quanto divertente e utile per l’anziano

Le situazioni più deleterie per la prevenzione del decadimento cognitivo nella persona anziana sono la noia e la pigrizia mentale.

Riuscire a stimolare l’anziano attraverso attività che lo divertono e  incuriosiscono è fondamentale.

Spesso ci si concentra sulle stesse attività perché sono quelle che la persona anziana gradisce e svolge con più entusiasmo.

L’importanza della programmazione e della eterogeneità delle attività di stimolazione cognitiva

Svolgere animazione professionale con l’anziano significa programmare delle attività in modo da poterlo sollecitare attraverso stimoli efficaci e diversi.

L’anziano è spesso abitudinario, ma purtroppo l’abitudine è la cosa più dannosa per le nostre funzioni mentali perché ci fa svolgere le attività col minimo impegno cognitivo. Il motivo è che ormai le conosciamo molto bene,  di conseguenza possiamo effettuarle impegnandoci molto meno rispetto alle attività nuove che invece, proprio perché tali, richiedono maggior attenzione.

E’ quindi fondamentale creare una programmazione che preveda l’inserimento di esercizi nuovi e la maggior complessità di quelli vecchi.

Inoltre, è fondamentale evitare il livellamento cognitivo. Per questo motivo, la programmazione aiuterà a far svolgere attività uguali nel gruppo e attività con difficoltà diverse nel lavoro individuale. Per esempio, se utilizzo un esercizio carta e penna posso distribuire stimolazione differenti pur con la stessa tipologia di lavoro.

Si possono creare anche gruppi con mansioni specifiche, come per i laboratori, o gruppi diversi.

La spiegazione dell’esercizio di stimolazione del ragionamento

Come anticipato in altri articoli, ogni esercizio focalizza maggiormente una abilità mentale da stimolare, ma contemporaneamente esso farà lavorare l’anziano su diverse sollecitazioni poiché è impossibile diversamente.

In questo caso, l’esercizio si basa sul ragionamento, ma per poter ragionare su quale oggetto si riferiscano le descrizioni bisogna anche porre attenzione, ricordare diversi specifici concetti e esprimersi verbalmente (in modo scritto o parlato). Ovviamente anche le altre abilità mentali vengono sollecitate.


Questo esercizio è presente nel libro Attività di animazione con gli anziani, cliccando a questo link http://www.laurapedrinellicarrara.it/psicoterapeuta-senigallia/pubblicazione-libri/attivita-di-animazione-con-gli-anziani-stimolare-le-abilita-cognitive-e-socio-relazionali-nella-terza-eta/ potete visitare la pagina con le descrizioni del libro.


Come svolgere l’esercizio di ragionamento per la stimolazione cognitiva dell’anziano

Fase 1:  si dicono o si scrivono in un foglio tre o quattro descrizioni riguardanti un dato oggetto o una città o una persona, per esempio.

Fase 2: si chiede all’anziano di capire di che cosa si stia parlando. E’ fondamentale che gli oggetti da indovinare siano molto vicini alla realtà della persona anziana. Successivamente si potranno aggiungere obiettivi un po’ più complessi.

Fase 3: se l’anziano non riesce a comprendere l’oggetto in questione lo si può aiutare fornendogli ulteriori descrizioni più dirette possibile, ma senza dargli la risposta giusta. Se rispondiamo noi al suo posto, gli mandiamo il messaggio indiretto che non è capace e gli togliamo il divertimento del gioco.

Per questo motivo è importante partire da oggetti molto semplici e facilmente indovinabili per rendere successivamente il gioco più complesso. Al contrario, è possibile che l’anziano si stanchi del gioco e non lo voglia più fare.

Inoltre, ogni volta che ci sostituiamo a lui fornendogli la risposta, lo lediamo nella sua autostima, lo facciamo sentire incapace.

Per l’attività individuale: si può svolgere l’esercizio utilizzando delle fotocopie o sul libro stesso, oppure potete inventare voi delle descrizioni su una serie di oggetti.

Se la persona anziana ha problemi di vista o di manualità, questa attività si può svolgere anche soltanto a voce. In questo caso, più che mai, è importante evitare di dare descrizioni troppo lunghe e non superare il numero di tre.

Per l’attività di gruppo: è sempre bene scrivere ogni descrizione perché quando ci sono più partecipanti la persona anziana fa maggior fatica a tenere la concentrazione e a sentire. Per questo motivo, servirsi di una lavagna o di un foglio di carta grande in modo che tutti possano vederlo.  Cercare di far parlare tutti e di evitare antagonismi esagerati.

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Una mente attiva. Percorsi di stimolazione cognitiva per la terza età di Laura Pedrinelli Carrara Ed.Erickson 2015, cliccando qui puoi vedere la pagina di approfondimento del libro

Allenamento cognitivo a circuito di Laura Pedrinelli Carrara Ed.Erickson 2018, cliccando qui puoi vedere la pagina di approfondimento del libro.

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I laboratori linguistici per gli anziani

Come utilizziamo l’attenzione (con esercizi specifici)

L’arte terapia con l’anziano

La stimolazione della persona con aprassia

Laura Pedrinelli Carrara
Psicologa Psicoterapeuta
Via Marche, 71 Senigallia

Tel. 347/9471337
www.laurapedrinellicarrara.it

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