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L’elaborazione del lutto

Che cosa è il lutto?

Il lutto per la psicologia è rappresentato da qualsiasi tipo di perdita che abbia per la persona una rilevanza affettiva importante. In pratica, viene a mancare qualcosa (salute, casa, lavoro, stima, ecc) o qualcuno (persona, animale) che rappresentava per noi un punto di riferimento affettivo. Quella improvvisa o meno mancanza diventa difficile da accettare perché arduo è il pensare di viverne senza, di non poterla più riavere o rivedere.

 Una perdita affettiva importante la possiamo avere per diversi motivi, per esempio, cambiare città, avere avuto dei ladri in casa, dover rinunciare ad una vacanza , anche questi possono essere eventi luttuosi se per la persona hanno una rilevante importanza.

 L’elaborazione del lutto,  nei casi in cui il dolore è apportato da un cambiamento, diventa più complessa se le motivazioni collegate a quella perdita sono estrinseche a noi, cioè la decisione non nasce da un nostro desiderio ma da altre circostanze, come l’andare a vivere in un’altra città per motivi di lavoro  o a causa di un trasferimento famigliare. 

Che cosa significa elaborare il lutto?

Elaborare il lutto significa esprimere il nostro disagio, capirlo e confrontarci con esso per superarlo o riuscire a conviverci.

L’elaborazione del lutto permette alla persona di trovare un senso alla grave perdita subita o comunque delle risposte che l’aiuteranno a convivere con quella mancanza e, in alcuni casi, a superarla.

Quando un evento luttuoso va elaborato?

Ogni lutto  è dato da un avvenimento che comporta una perdita affettiva e, per questo motivo, varia di tipologia e intensità.

Il lutto va elaborato quando il vissuto psicologico negativo è molto forte e rischia di essere congelato nella persona o di influenzarne il comportamento e la qualità di vita in modo disfunzionale.

Di fatto, l’intensità emotiva di disagio elevata produce nel soggetto un malessere estremamente forte, tanto da suscitare un abbassamento temporaneo del tono dell’umore e influenzare le abitudini comportamentali.

A questo punto, in vari casi, si attiva nella persona un procedimento di elaborazione spontanea del lutto, ma quando questo non avviene è fondamentale rivolgersi ad uno specialista per una elaborazione del lutto psicoterapeutica.

Differenza fra elaborazione del lutto spontanea e psicoterapeutica

L’elaborazione del lutto spontanea

Nei mesi successivi la persona può intraprendere spontaneamente una propria elaborazione del lutto che la porterà a migliorare il tono dell’umore e a riprendere o a rinnovare in maniera produttiva le proprie abitudini comportamentali.

Ciò significa che l’umore basso la stimolerà a riflettere maggiormente sugli accadimenti fino a trovare le giuste risorse per reagire a quella perdita e accettarla.

L’elaborazione del lutto psicoterapeutica

Se tale elaborazione non avviene spontaneamente o si blocca può instaurarsi uno stato depressivo e quindi la necessità di una elaborazione del lutto sviluppata attraverso l’aiuto di un terapeuta che si avvarrà di specifiche tecniche per aiutare la persona.

Come si svolge il percorso psicoterapeutico di elaborazione del lutto?

Il percorso professionale di elaborazione del lutto, che effettuo nel mio studio, si basa sul lavoro di comprensione profonda dell’evento doloroso, sulle necessità specifiche della persona e sull’aiutarla a gestire la mancanza affettiva attraverso il rafforzamento delle proprie risorse e la rielaborazione delle dinamiche psico-relazionali.

L’obiettivo è quello di aiutarla a trovare le giuste strategie per migliorare il proprio benessere psicologico. Per farlo mi avvalgo di diverse tecniche terapeutiche e psico corporee che utilizzo in base alla necessità e ai specifici bisogni della persona.

Per saperne di più sul percorso psicoterapeutico del lutto leggi anche I 3 step del percorso psicoterapeutico di elaborazione del lutto

Chi fosse interessato può approfondire le emozioni nell’EBOOK  La conoscenza e la gestione delle emozioni del paziente del caregiver famigliare e dell’operatore edito da Streetlib 2016. Il link va direttamente nella pagina di approfondimento del libro.

Dott.ssa LAURA PEDRINELLI CARRARA
Psicologa, Psicoterapeuta
Studio in Via Marche, 71 a Senigallia
Cell. 347/9471337
www.laurapedrinellicarrara.it

 

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