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I 3 step del percorso psicoterapeutico di elaborazione del lutto

Il trattamento psicoterapeutico del lutto prevede il supporto alla elaborazione del vissuto psicologico tramite tre punti importanti :

  1. Sostenere  la persona nell’ esprimere in modo produttivo il proprio disagio
  2. Aiutarla a comprendere gli aspetti contestuali e le dinamiche psicologiche profonde del proprio vissuto luttuoso.
  3. Stimolarla al confronto obiettivo per la comprensione e l’utilizzo delle proprie risorse.

1. Esprimere il disagio 

Esprimere il disagio significa darsi un tempo e uno spazio per tirar fuori tutti quei vissuti circa la nostra perdita e tutte quelle emozioni che teniamo soffocati o inespressi dentro di noi.

A volte parliamo del nostro dolore con famigliari e/o amici , ma tendiamo a vomitare tutta la nostra sofferenza senza  elaborarla. Tendiamo a ripetere le stesse cose a persone differenti e in questo modo non facciamo che rivivere e aumentare il dolore provato , tanto da non voler più vedere nessuno per evitare di parlarne ancora.

Esprimere il disagio diventa produttivo soprattutto quando dall’altra parte c’è un professionista che sa ascoltare e sa come utilizzare quelle parole.

Il sostegno affettivo, fatto dall’amico o dal parente è importante perché aiuta la persona che sta vivendo un lutto a non sentirsi sola e a potersi in qualche modo confrontare, ma quando il dolore è profondo non è abbastanza. È importante che la persona svolga un percorso di sostegno psicologico professionale per evitare di bloccarsi in una fase del dolore. 

2. Capire il disagio

Capire il disagio significa approfondire tutti quei vissuti che contribuiscono a rafforzare il sentimento di dolore e che generalmente riguardano collegamenti col proprio passato e lo svilupparsi di una serie di emozioni negative, per esempio il senso di colpa, di impotenza e la rabbia nei confronti della persona defunta nel caso di lutto per decesso, che finiscono per sopraffare la persona.

Può anche succedere che una perdita attuale risvegli un lutto precedenteaumentando in modo esponenziale il dolore. Questo avviene perché quel lutto precedente non è stato elaborato ma accantonato o negato. Spesso le persone reagiscono al dolore impegnando ogni momento, non dandosi così il tempo di pensare e vivere quel dolore. Questa strategia è utile, ma il più delle volte si rivela un boomerang perché congela il lutto e non lo fa elaborare.

3. Confrontarci con il disagio 

Una volta che abbiamo compreso il perché della nostra rabbia, della nostra impotenza o dei nostri sensi di colpa, di ciò che non abbiamo avuto il tempo di dire o di fare, di ciò che invece abbiamo fatto e detto e del valore dei nostri atteggiamenti, possiamo rivalutare i nostri vissuti traendo forza e chiarezza dalle nuove elaborazioni.

Quali sono le tecniche psicoterapeutico utilizzate per l’elaborazione del lutto? 

Le tecniche che uso sono diverse , ma il loro utilizzo o meno e la modalità con le quali vengono svolte è subordinato al bisogno dell paziente e alla scelta delle modalità più proficue per la sua personalità.

Si distinguono due tipologie di tecniche per la elaborazione del lutto che tratto con profitto per il paziente :

  1. Le tecniche psicologiche 
  2. Le tecniche psico corporee 

Le tecniche psicologiche 

Sono diverse e si basano su lavori molto differenti fra loro sia per riuscire a trovare un modo più congruo per la persona, sia per poter lavorare su aspetti diversi dando così modo al paziente di lavorare in maniera più  eterogenea e veloce, ma sempre nel rispetto dei tempi e dei bisogni della persona.

●     Tecniche psicodinamiche di verbalizzazione mirata

Si lavora stimolando la persona ad esprimere i propri vissuti in modo spontaneo o tramite determinate parole stimolo. In questo modo si facilita la comunicazione profonda di sé e ìl contatto con le parti inconsce.

●     Tecniche cognitive 

La persona viene sostenuta e sollecitata all’espressione e alla comprensione dei vissuti psicologici tramite semplici quanto efficaci esercizi svolti in forma orale o scritta. Si ricorda che ogni tecnica va scelta in base anche all’accettazione di chi la deve svolgere. Il paziente deve sempre sentirsi a proprio agio, quindi non è mai obbligato a fare nulla.

●     Tecniche espressive

Questo settore racchiude una serie di tecniche che stimolano l’espressione e l’elaborazione di contenuti diversi , di modalità comportamentali e di ricordi strategici per il vissuto attuale. Generalmente si tratta di elementi verbali mirati, di immagini visive, di immagini simboliche, di elementi cromatici.

●     Art-Therapy

Con le persone portate per il trattamento psicoterapeutico tramite  attività artistico psicologiche vengono utilizzate anche queste tecniche. Si tratta di stimolare l’espressione e la consapevolezza di sé, e del vissuto psicologico, per aiutare la persona a contattare le risorse psichiche e comportamentali che l’aiuteranno a elaborare in modo più spontaneo e meno angosciante il lutto. Le tecniche dell’Art-Therapy prevedono l’utilizzo del disegno, della musica, della colorazione, della plastilina, della scrittura creativa.

Chi fosse interessato può approfondire le emozioni del lutto e le sue fasi nell’EBOOK  La conoscenza e la gestione delle emozioni del paziente del caregiver famigliare e dell’operatore edito da Streetlib 2016. Il link va direttamente nella pagina di approfondimento del libro.

Dott.ssa LAURA PEDRINELLI CARRARA
Psicologa, Psicoterapeuta
Studio in Via Marche, 71 a Senigallia
Cell. 347/9471337
www.laurapedrinellicarrara.it

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