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La solitudine come fuga

Questa tipologia di solitudine riguarda tutte quelle persone che dopo un evento particolarmente doloroso o in seguito ad una serie di avvenimenti fortemente spiacevoli decidono di cambiare vita, di fuggire dalle persone o dai luoghi percepiti come disagevoli, negativi.

Non si tratta di cambiare casa dopo che ci si è stati per tanti anni con il proprio partner, perché l’altro è scomparso tragicamente, oppure di cambiare città perché nella propria non ci sono più abbastanza stimoli lavorativi o sociali. Ciò che intendo è la fuga dal proprio ambiente per il bisogno reale di distaccarsi da tutto ciò che prima comportava nella propria vita e che ora lo si vuole cancellare o tenere lontano da sé.

A volte, siamo arrabbiati e/o delusi dalla vita che stiamo facendo perché le cose non vanno come noi vorremmo. Soprattutto quando si crea una concatenazione di eventi negativi tendiamo a generalizzare il problema e a fonderlo con tutto ciò ci giri intorno. Per questo motivo, esclamiamo frasi del tipo: < Gli amici mi hanno stancato, il lavoro mi ha deluso e non mi offre nulla, l’amore è finito e non potrò più ritrovarloin questo posto dove la gente è gretta, non riesco più a starci! >

L’unico modo di sopravvivere a questo quadro di vita negativo sembra essere soltanto la fuga verso un’altra città o un altro lavoro o gran parte della gente. A volte si fanno pochi chilometri altre volte si cambia addirittura nazione, in alcuni casi si evita di mantenere rapporti amicali troppo stretti, in altri ci si isola.

E’ importante riflettere, in questi casi, sul fatto che spesso l’insoddisfazione dipende anche da noi, dal nostro modo di affrontare i problemi e di confrontarci con gli altri. Se molte persone lavorano soddisfatte, vivono bene e hanno una vita sociale gratificante in questo stesso posto perché noi no?

Nessuno vuole affermare che il cambiare posto e stile di vita sia sicuramente negativo, è bene però conoscere meglio noi stessi prima di fare un passo così importante, perché se le difficoltà che troviamo sono dovute ad un nostro modo di porci nella vita non proprio ottimale è possibile che anche se cambiamo città o persone si possano ritrovare gli stessi problemi.

Viaggiare, spostarsi in altri luoghi e magari in diverse culture, cambiare drasticamente le amicizie o il lavoro, sicuramente comporta una grande ricchezza, ma è bene che prima conosciamo meglio le nostre strategie comportamentali e le difese psicologiche che tendiamo ad attuare per evitare che questa decisione non sia soltanto una fuga da noi stessi, cosa impossibile del resto.


P.S. Vedi anche gli altri articoli di questo sito sulla solitudine che trovi cliccando qui La solitudine
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