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L’influenza dell’ansia sulla respirazione

L’influenza dell’ansia sulla respirazione

L’ansia può influenzare la nostra respirazione perché quando la proviamo tendiamo a inspirare continuamente per l’agitazione che ci innesca; allo stesso tempo, l’espirazione diviene invece molto più limitata, perciò tendiamo a mandare dentro molta aria  e a buttarne fuori  molto meno.

In pratica, è un respiro che inizia ma si arresta, quindi entra aria, ma ne esce molto poca. In questo modo, i polmoni non incamerano la giusta dose di aria che è importante per ossigenare i nostri tessuti organici.

Il respiro frammentato si ripercuote sullo stato di tensione implicando anche la muscolatura.

A questo punto, la persona percepisce il respiro più corto e sente aumentare la tensione muscolare instaurando così un circolo vizioso  che la rende ancora più agitata.

Inoltre, molta dell’aria che incameriamo, ma non espelliamo, rimane ferma internamente e in alcuni casi le persone possono sperimentare piccole apnee spontanee.

Che cosa fare quando l’ansia influenza la respirazione?

Quando l’ansia influenza la respirazione, per riequilibrare l’aria che incameriamo e che espelliamo e per limitare il ristagno dell’aria interna possiamo praticare almeno uno dei seguenti accorgimenti molto importanti:

  1. Semplici ma efficaci esercizi quotidiani, come per esempio 5-6 respirazioni profonde o addominali.
  2. Esercizi di rilassamento basati sulla respirazione almeno due o tre volte alla settimana.
  3. Jogging due o tre volte alla settimana. Quando facciamo movimento automaticamente tendiamo a respirare in modo più profondo.
  4. Dieci o venti minuti di camminata veloce al giorno.
  5. Rilassamento con immagini visive guidate in cui la persona, per esempio, si immagina in una posto di montagna o al mare e respira a pieni polmoni per giovarsi di quell’aria. In questo caso, la respirazione che immagina dovrà anche farla direttamente.

 

Ovviamente ogni tipo di accorgimento va effettuato soltanto se non ci sono controindicazioni per la persona. Per esempio, nel caso di patologie specifiche come l’asma rivolgersi al proprio medico di fiducia.

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Dott.ssa LAURA PEDRINELLI CARRARA
Psicologa, Psicoterapeuta
Studio in Via Marche, 71 a Senigallia (An)
Cell. 347/9471337
www.laurapedrinellicarrara.it

laurapedrinelli@libero.it

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