Prenota un appuntamento con la Dott.ssa Pedrinelli Carrara 347.9471337

L’ansia nella relazione di coppia (con audio dell’articolo)

L'ansia nella relazione di coppia (con audio dell'articolo)

PUOI ASCOLTARE LA LETTURA DEL BRANO IN QUESTO AUDIOARTICOLO

La relazione di coppia può entrare in crisi per diversi motivi, uno di questi può essere la presenza di un’ansia elevata o comunque oltre il normale livello e frequenza con cui generalmente si prova questa spiacevole emozione.

Ci sono diversi motivi per cui l’ansia elevata si sviluppa, per esempio: per la presenza di tante incognite, per possibili precarietà o a causa di insoddisfazioni e insicurezze.

In questo articolo potrai comprendere che cosa fa sviluppare l’ansia all’interno di una relazione sentimentale, come l’ansia influenza il pensiero e come influisce  sul rapporto di coppia.

Le cause dell’ansia nella coppia

Ciò che aumenta l‘ansia nella relazione sentimentale può scaturire da un unico motivo oppure da più fattori, ma vediamone insieme alcuni fra i più frequenti.

  1. La “caratterialità”. Uno dei due partner è una persona tendenzialmente ansiosa o che comunque tende a provare questa emozione maggiormente. La situazione si complica se entrambi i partner tendono ad essere ansiosi.
  2. La precarietà del rapporto. Il rapporto è incerto, non è solido, perché è una relazione iniziata da poco tempo, perché c’è una certa conflittualità che porta i partner a non sentire quel rapporto stabile, perché ci si è lasciati più volte, perché c’è di mezzo un “terzo” incomodo o per altri motivi ancora.
  3. La mancanza o la poca espressività affettiva. Uno dei due partner è poco espressivo emotivamente. L’altro, non ricevendo rassicurazioni affettive (gesti affettuosi, parole di amore) può mettere in discussione il reale coinvolgimento dell’amato. In molti casi, tendiamo a percepire la dimostrazione di affetto in base a come noi siamo abituati a viverla, perciò, se siamo dei coccoloni, il fatto che il partner non lo sia potrebbe portarci a pensare che non ci ami abbastanza o quanto noi amiamo lui.
  4. Uno dei due partner, o entrambi, ha una bassa autostima: ciò può facilitare l’incremento dell’ansia che produce pensieri negativi su di sé e sulla relazione con l’altro. Il soggetto ansioso può provare una maggiore gelosia, più insicurezze sul rapporto, difficoltà a tollerare i momenti di crisi e le incomprensioni, difficoltà ad accettare le differenze dell’altro (per esempio, il fatto che l’altro ami fare jogging da solo può essere vissuto come un desiderio di stare senza il partner).
  5. Uno dei due partner non è autonomo fisicamente e/o economicamente. Quando uno dei due partner diviene indispensabile per l’altro, questa situazione può produrre una forte ansia che genera un maggior bisogno di controllo e di rassicurazioni. Si cerca la certezza continua che l’altro ci sia e che ci sarà sempre. Inoltre, nel partner svantaggiato possono innescarsi dei dubbi riguardo al fatto di essere divenuto un peso, che l’altro stia ancora con lui perché non può lasciarlo in quella situazione, che il partner menta quando gli dice che lo ama perché ha pena di lui.
  6. Uno dei partner ha, o ha avuto, una malattia importante. Anche in questo caso, si possono generare delle forti ansie come per il punto 5, ma allo stesso tempo il soggetto ammalato, o che lo è stato, può vivere un conflitto personale con la propria fisicità o percezione di malattia che può riversarsi sul provare maggiore ansia che indirettamente si riversa anche sul partner.
  7. È aumentata la litigiosità nella coppia. La causa può nascere da uno o entrambi i partner. A volte è un indice di crisi della relazione, altre volte dipende da disagi personali dovuti a eventi esterni come i problemi di lavoro o il rapporto conflittuale con altre persone (genitori, suoceri, fratelli, amici, ecc.) che influenza l’umore del soggetto e il suo comportamento nella coppia. Constatare che è fortemente diminuita l’armonia fra i partner, anche se indipendentemente dalla relazione di coppia, può produrre ansia per la paura di perdere l’altro.

 Come l’ansia influenza il pensiero

L’ansia quando si prova in modo elevato influenza il pensiero più di quanto ce ne rendiamo conto.

  • Ci fa focalizzare soprattutto ciò che ci preoccupa.
  • Ci fa sviluppare pensieri catastrofici, comunque negativi. Vedremo la situazione molto peggio di quanto davvero lo sia.
  • Ci rende maggiormente insicuri di noi e dell’altro.
  • Ci limita il pensiero razionale, veritiero. Pensiamo di ragionare bene invece abbiamo come un filtro che distorce in modo negativo la realtà.
  • Facciamo fatica a ricordare le cose e se qualcuno ci parla pensiamo di ascoltarlo, invece poi ricordiamo in modo alterato il suo discorso o non lo ricordiamo affatto.
  • Ci rende più nervosi, agitati e ciò influisce anche sulla nostra volontà e capacità di tollerare idee diverse oltre a quella di dare fiducia all’altro.

Come si manifesta l’ansia nella relazione di coppia

Un partner in preda all’ansia, peggio ancora se lo sono entrambi, attuerà comportamenti impulsivi e ripetitivi invadendo, in molti casi, gli spazi personali dell’altro. Alcuni comportamenti tipici di una forte ansia nella relazione sono:

  • Mettere in discussione l’amore per il proprio partner o ciò che prova lui (o lei ovviamente, per fluidità di scrittura cito la parola partner senza continue distinzioni) per noi.
  • Controlli verso ciò che l’altro dice o fa. Si mette in dubbio la sua lealtà e correttezza, adducendo spesso ipotesi fantasiose per screditare le sue affermazioni.
  • Si richiede maggior presenza sia diretta, di persona, che indiretta, per es. tramite chat, al partner come rassicurazione del suo vero e continuo coinvolgimento affettivo.
  • Maggior nervosismo e minor tolleranza nella quotidianità di coppia.
  • Minore disponibilità a riconoscere all’altro spazi diversi da quelli condivisi. Le uscite con amici o anche gli ulteriori impegni di lavoro sono vissuti come mancanze nei propri confronti, come tempo rubato alla relazione.
  • Paura che la relazione finisca e quindi l’ansia di essere lasciati o di non venir più amati che porta a continui controlli del partner, a tollerare meno i suoi ritardi, a non credergli quando manifesta dei motivi per non stare quel giorno con noi o quella sera, per esempio.

Se vuoi comprendere come si gestisce l’ansia nella coppia leggi l’articolo Come gestire l’ansia nella relazione di coppia

Ti possono interessare anche altri articoli

Il ristagno nella coppia
Come evitare i 4 comportamenti che distruggono la coppia (con audio dell’articolo)
Amore e autostima (con audio dell’articolo)
Come poter recuperare la complicità sessuale nella coppia? (con audio dell’articolo)
Hai mai pensato di regalarti, o di regalare, dei momenti di benessere per poter scaricare le tensioni e migliorare lo stato psicofisico? Vai alla pagina dei Percorsi Benessere online  e scegli il percorso migliore per te.

Dott.ssa LAURA PEDRINELLI CARRARA
Psicologa, Psicoterapeuta
Studio in Via Marche, 71 a Senigallia (An)
Cell. 347/9471337
www.laurapedrinellicarrara.it

laurapedrinelli@libero.it

Se credi che questo articolo possa essere utile e vuoi contribuire alla sua diffusione, condividilo attraverso uno dei canali social presenti qui sotto!
Facebooktwitterlinkedinmail
99 utenti hanno letto questo articolo

Presente su:

Contatti:

Senigallia (AN): Via Marche, 71
+(39) 347.9471337
scrivi una mail
P.IVA 02240300422
C.F. PDRLRA66P57I608R

Seguimi sui social:

Facebooklinkedinyoutube