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Come gestire l’ansia nella relazione di coppia (con audio dell’articolo)

Come gestire l’ansia nella relazione di coppia (con audio dell'articolo)

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L’ansia è un’emozione, quindi è normale provarla, quando però è eccessiva può influire minando la complicità e l’armonia nella coppia.

Questo articolo, che completa il brano “L’ansia nella relazione di coppia”, ti farà comprendere come questa emozione influisca spesso negativamente sulla relazione sentimentale e ti darà alcuni consigli per meglio gestirla o limitarla.

Come l’ansia influenza negativamente la relazione di coppia

Di fatto, interagire con un partner più frequentemente nervoso, maggiormente controllante o che non dimostra più completa fiducia all’amato mettendo spesso in discussione certi comportamenti, può creare pesantezza e distacco nella relazione.

A volte, i litigi nascono dalle proprie insicurezze. Una donna o un uomo che si veda ingrassato o invecchiato, o comunque meno affascinante per il partner, può divenire più ansioso. L’ansia può nascere dalla preoccupazione di perdere il proprio amato perché non ci si sente più sicuri di essere ancora al centro dei suoi desideri. Questo stato d’animo si può ripercuotere nel rapporto di coppia sia a livello relazionale che sessuale.

In diversi casi, una intimità che diviene poco appagante nasce da una complicità di coppia affievolita o assente. Le problematiche nella relazione di coppia possono provocare livelli elevati di ansia che poi si ripercuotono sull’intimità fra i due partner.

Alcuni disagi possono riguardare, per esempio: il calo del desiderio sessuale, la minore attrazione fisica, la difficoltà ad avere una erezione o a mantenerla e il dolore durante la penetrazione. 

L’ansia da relazione

Se da un lato ogni partner può portare la sua ansia nella coppia oppure un rapporto complesso può produrre ansia, dall’altro si può provare ansia per paura di stare in una relazione.

Le motivazioni dell’ansia da relazione sono diverse e possono riguardare:

  • Paura di perdere la propria libertà personale.
  • Visione pessimistica del rapporto di coppia.
  • Esperienze precedenti dolorose o fallimentari.
  • Difficoltà a legarsi in modo esclusivo ad una persona.
  • Timore di non farcela.
  • Paura di soffrire, di essere lasciata, che la coppia non duri.

Come limitare e gestire l’ansia nella coppia

Di seguito ti indicherò alcuni accorgimenti che potranno aiutarti. Se senti che stai provando un livello di ansia elevato e che dura da qualche mese oppure che la tua relazione sentimentale è in crisi già da un po’ di tempo, il mio consiglio è quello di chiedere una consulenza ad uno psicologo.

  1. Prendi un foglio e fai una lista di tutte le circostanze in cui provi forte ansia. Al termine, leggile e per ognuna scrivi a fianco quanto c’è di vero e quanto invece è influenzato dall’ansia. Per esempio, se il fatto che lui torni tardi la sera mi mette ansia perché non mi sento considerata. Quanto da 0 a 10 è certo che sia così, quanto invece da 0 a 10 è una mia idea pessimista creata dall’ansia che mi porta a fantasticare che lui non mi ami più abbastanza? Per aiutarti metto a disposizione  gratuitamente la scheda per gestire i pensieri disfunzionali.

Nell’immagine puoi vedere un esempio. Cliccando sul link potrai vedere e scaricare la scheda con le indicazioni per compilarla.

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2. Se hai dei dubbi sul suo comportamento oppure ha avuto un atteggiamento nei tuoi confronti che non condividi, cerca di chiarire. È importante che fai delle domande, che gli dai la possibilità di spiegare senza farlo sentire già giudicato in partenza. L’obiettivo deve essere arrivare alla conoscenza e non pressare il partner per le proprie ansie e fantasie negative. Evita quindi di incalzarlo e di additarlo, fai invece una domanda aperta posta in modo garbato: ieri è successo questo, come mai? In questo modo lui non si sentirà giudicato e accusato e sarà più probabile un chiarimento.

3. Evita di trarre conclusioni quando sei in preda all’ansia o alla rabbia, perché le emozioni influenzano la tua capacità di ragionare e poi le riverserai sul partner. Attendi un momento in cui sei meno agitata/agitato.

4. Ogni volta che ci sentiamo in ansia, prima di agire, di fare o dire, facciamo 10 respiri profondi e lenti. Se siamo in auto o in un posto isolato possiamo anche urlare o soffiare forte forte. Ad alcune persone aiuta correre, camminare, suonare uno strumento per esempio. Impariamo a comprendere come abbassare anche fisicamente i nostri livelli di ansia.

5. Al di fuori dei momenti fortemente ansiosi, nel periodo in cui ci sentiamo emotivamente carichi, utilizziamo delle tecniche di rilassamento e meditazione almeno 3 o 4 volte la settimana per un mese, in modo da limitare il crescere ulteriore dell’ansia. Cliccando sui link puoi provare direttamente due esercizi gratuiti.

6. Per migliorare l’armonia emotiva e il crescendo dell’ansia, possono esserti utili anche i libri di esercizi per il benessere psicologico. Un libro (anche in formato e-book) molto utile è Quattro passi per volersi bene. Tecniche per migliorare il proprio benessere psicologico.  Cliccando sul link potrai approfondire i contenuti del libro.

 Come superare l’ansia da relazione

  • È basilare parlare con se stessi per comprendere quali sono le motivazioni per cui si prova ansia da relazione. Puoi prendere un foglio e fare una lista di tutte le possibili motivazioni che ti vengono in mente e poi sottolineare quelle che trovi più giuste per te.
  • Puoi parlare con te stesso/a e capire se puoi fare qualcosa per cambiare la situazione, per esempio: valutare in modo più obiettivo la coppia, comprendendo le idee che ti influenzano maggiormente per rivalutarle in modo più oggettivo; trovare un partner con diversa caratterialità che magari possa accettare le tue necessità, che sia aperto al confronto; comprendere se sia il caso di aspettare ancora un po’, perché magari l’ansia ti è data da una vicenda non ancora superata che quindi hai bisogno di elaborare.
  • Un colloquio di consulenza con uno psicologo può farti capire meglio la situazione e comprendere come poterla gestire.

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Dott.ssa LAURA PEDRINELLI CARRARA
Psicologa, Psicoterapeuta
Studio in Via Marche, 71 a Senigallia (An)
Cell. 347/9471337
www.laurapedrinellicarrara.it

laurapedrinelli@libero.it

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